Fossombrone, vertenza sanità: 'Prese di posizione mancate e odissea di Tinti'

2' di lettura Fano 03/03/2014 - Come i cittadini ricorderanno, i despoti della Sanità marchigiana hanno annunciato che per costruire il nuovo ospedale unico al posto dei tre di Muraglia-Pesaro-Fano avrebbero dato in pegno, alle insaziabili banche e imprese costruttrici, l'ospedale di Fossombrone oltre a tutti quelli dell'entroterra.

Ancora una volta questi despoti vanno al mulino con la nostra farina, dimostrandosi irrispettosi oltre che incapaci, anche se lo sapevamo già, nei confronti della nostra comunità e della nostra stessa storia, di cui il nosocomio è simbolo secolare.

Abbiamo alzato la nostra voce per protestare e contestare questa "decisione", invitando Sindaci e Comuni a fare altrettanto e proprio ora apprendiamo che un ordine del giorno di protesta presentato al Consiglio Comunale è stato rinviato perché troppo importante e quindi si è ritenuto opportuno un rinvio per ulteriori approfondimenti. Potremmo anche "comprendere" tale atteggiamento, ma una cosa ci chiediamo: cosa aspettano singoli amministratori e dirigenti di partito ad intervenire, anche singolarmente, per protestare contro questo ulteriore sopruso, irriguardoso e offensivo che si vuole perpetrare contro la nostra Comunità?

Dai giornali infine apprendiamo dell'odissea al pronto soccorso di Fano del cittadino Dimitri Tinti, sindaco di Sant'Ippolito. Esprimiamo la nostra solidarietà e siamo spiacenti che abbia dovuto toccare con mano, forse sarebbe più giusto scrivere "con i dolori", ciò contro cui si battono i cittadini ed i comitati da più di un anno. Fummo favorevolmente impressionati dal contributo dato a questa lotta dal Sindaco e infatti, seppur invitato, il Tinti brillò il giorno 18 gennaio per la sua assenza alla iniziativa da noi promossa "UN'ALTRA SANITA' E' POSSIBILE" al palazzetto dello sport di Fossombrone.

Reso edotto dalle sue personali sofferenze, contiamo, almeno per questi ultimi mesi di mandato, che il Sindaco si attivi per la tutela della salute e dell'ospedale di Fossombrone e che scaduto il suo mandato sara' un piacere se lo stesso vorrà contribuire, anche con la modica somma di € 20, allo sforzo comune che tutti i cittadini di Fossombrone e dei comuni limitrofi, tra cui Sant'Ippolito, portano avanti da circa un anno. I cittadini ed i loro Comitati non hanno timore a battersi, quindi chiediamo e pretendiamo che le "autorità" locali facciano altrettanto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2014 alle 08:55 sul giornale del 04 marzo 2014 - 1370 letture

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