Le proposte per Fano delle associazioni ambientalistiche

Ambiente e salvaguardia del creato 4' di lettura Fano 29/01/2014 - La città di domani non può essere caratterizzata da una crescita abnorme del cemento e da una viabilità pericolosa e inquinante: va impostata invece su uno sviluppo ecocompatibile paragonabile a quello avviato nei paesi più evoluti e a gestire la città dovrebbero essere persone autorevoli soprattutto per la loro storia personale oltre che per i contenuti dei rispettivi programmi elettorali.

Sono questi i concetti di base condivisi da Argonauta, Bartolagi, For.bici FIAB, Lupus in fabula e ANPANA: queste stesse associazioni proporranno ai candidati alla carica di sindaco di Fano alcune idee per migliorare la città e renderla più attraente anche per investimenti e occupazione. In particolare:

- centralità della questione ambientale per la sicurezza e la corretta gestione del territorio: allo scopo è indispensabile il preventivo coinvolgimento dei cittadini attraverso il loro riconoscimento ufficiale quali portatori di interessi collettivi;
- più attenzione per la mobilità ciclo pedonale: una vera rivoluzione urbanistica e un forte contenimento dell’inquinamento da polveri sottili può avvenire grazie ad una rete organica di piste ciclopedonali integrata con i vari nuclei abitati e gli spazi verdi più significativi, in particolare il campo di aviazione (esiste già un’idea progettuale di parco urbano largamente apprezzata) e fiume Metauro; quest’ultimo, oltre ad essere importante per lo studio e la conservazione della natura, può ospitare escursionisti a piedi, in bici e a cavallo anche a livello sovracomunale; va quindi ripreso l’iter interrotto nel 2004 per istituire una Riserva naturale comprendente anche l’area indicata dalla Comunità europea come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale;
- maggiore considerazione per la cultura scientifica: in una società evoluta servono più esperti in materie scientifiche e tecniche; in tal senso può essere importante il ruolo ed il coordinamento dei quattro centri in cui si pratica l’educazione ambientale, cioè Casa Archilei, Stagno Urbani, Lago Vicini e Laboratorio Città dei bambini, struttura quest’ultima che alcuni anni fa ha avuto il merito di portare Fano alla ribalta internazionale per le sue proposte in campo educativo;
- attenzione a qualità e salubrità urbana e di conseguenza rafforzamento delle strutture comunali preposte: in particolare va attuata una strategia per conservare il paesaggio, evitare il consumo del suolo, tendere a “rifiuti zero” (raccolta porta a porta spinta, cernita e iniziative per la riduzione degli imballaggi) e ridurre l’inquinamento elettromagnetico (revisione del regolamento per l'installazione delle antenne di telefonia mobile e verifica di quelle esistenti);
- corretto approccio nella protezione degli animali: in particolare risistemazione dei rifugi comunali, maggior controllo sul territorio verso i reati commessi nei loro confronti ed educazione nelle scuole;
- gestione pubblica del servizio idrico integrato partendo dalla tutela della falda dall'inquinamento (maggiore controllo dei prelievi e degli scarichi) e verificando la possibilità di sfruttarne la temperatura con la tecnologia della pompa di calore per avere risparmio energetico e minore dipendenza da fonti fossili;
- revisione della pubblica illuminazione per ottimizzarne l’uso ed evitare sprechi di energia;
- conservazione in mano pubblica dell’intero sedime dell’ex ferrovia metaurense, senza pregiudicare un eventuale riuso ferroviario: nel frattempo, in sintonia con tutti gli Enti interessati, prevedere una pista ciclo pedonale e contestualmente vari sottoservizi, soprattutto una dorsale di fibre ottiche per la banda ultra larga: Internet può rilanciare l’economia del nostro territorio.

In pratica le associazioni ambientalistiche e culturali fanesi chiedono alla persona che guiderà la nuova amministrazione comunale un rilancio dell’economia basata sulla qualità del territorio, sulle energie rinnovabili e sulle nuove tecnologie. Per realizzare tutto questo saranno indispensabili sostanziose modifiche al vigente PRG anche per ridurre le aree edificabili (per civile abitazione e settori produttivi) con l'obiettivo di riqualificare la città senza consumare altro territorio agricolo o aree verdi e porre fine al pericoloso fenomeno dello sprawl urbano. Fano non può perdere il momento storico in cui l’ innovazione si sviluppa e si integra con la compatibilità ambientale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2014 alle 17:46 sul giornale del 30 gennaio 2014 - 739 letture

In questo articolo si parla di ambiente, fano, lupus in fabula, argonauta, comitato bartolagi, forbici, Enrico Tosi, proposte ai candidati sindaco, anpana

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