Paolini (Lega Nord): 'Fossombrone, fatto gravissimo cui occorre reagire'

luca paolini Fano 28/01/2014 - I “fatti di coltello” di Fossombrone sono, purtroppo, solo la spia di un fenomeno molto piu vasto e grave.

I coltelli, dalle nostre parti, fino a 10/15 anni fa non stavano nelle tasche dei ragazzini. Oggi molti li hanno perchè – come mi confidarono alcuni giovani pendolari un paio di anni fa - “molti ragazzini stranieri li hanno e fanno i prepotenti in corriera...e noi dobbiamo poterci difendere” ..Confesso che rimasi gelato da questa confessione, ma questa è la realtà, per chi non vuol fare lo struzzo! E' terrificante pensare che i nostri figli, (ma anche un passante, un cameriere, un gestore), possano morire per mezza parola o sguardo male interpretato. Ma è così. Quanto una volta accadeva solo in certe zone del paese, accade qui, ora, da noi.

Senza fare un trattato sul tema, a mio avviso le cause principali sono 4:
A) una immigrazione troppo veloce e massiccia che ha importato modelli comportamentali – girare col coltello in tasca –“normali” in certi paesi o zone d'Italia, prima da noi sconosciuti o minimali;
B) una totale inefficacia deterrente delle vigenti norme contro la devianza minorile (la frase piu ricorrente nei verbali o intercettazioini di certi minori è “tanto non ci possono fare niente” ) , che viene talora anche sfruttata da adulti - specie di certe etnie – per commettere reati nella assoluta impunità;
C) il diffondersi di modelli comportamentali di “divertimento” che vedono nella “sugina” (ubriacatura, stordimento ...) il fine o comunque il momento centrale della serata: bere, ”calare”, stordirsi in qualche modo, per fare come gli altri, per essere disinibiti, per sentirsi accettati dal gruppo, per... fare sesso, e, purtroppo, talora, per ripagare con una coltellata una parola o uno sguardo di troppo;
D) il fiorire di locali che prendono i vantaggi di tale nuova moda del disco bar - che spesso significa in realtà occupare la strada di fronte al locale - senza però assumersi gli oneri di pagare servizi privati di vigilanza – come accade invece, ad es. nei locali da ballo tradizionali - per garantire agli avventori e ai cittadini un minimo di sicurezza preventiva. Dissi questa cosa in occasione di una grave rissa scoppiata a Fano mesi fa... senza esito. Perchè non si può rendere obbligatorio che certi locali dove il bere produce elevati redditi, stipulino convenzioni, anche in gruppo, con dei vigilantes privati che dispongano servizi di sicurezza, fissi o mobili, con personale adeguatamente preparato ed equipaggiato, pronto a stroncare sul nascere nascere certi episodi?


da Luca Paolini
segretario regionale Lega Nord





Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2014 alle 13:35 sul giornale del 29 gennaio 2014 - 1047 letture

In questo articolo si parla di lega nord marche, coltello, Luca Paolini, aggressione fossombrone

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Quindi il problema è l'immigrazione? Complimenti, ottima analisi.

Paolini, ieri mi si sono bruciate le patate nel forno.
Secondo lei la colpa può essere attribuita a "una immigrazione troppo veloce e massiccia"?