Marche Nord: il Direttore Generale risponde al Comitato per la difesa del Santa Croce

Ospedali Riuniti Marche Nord 2' di lettura Fano 16/01/2014 - “Non c’è nessuna chiusura dell’Ortopedia o dell’Urologia, come non è pensabile l’interruzione di nessuna attività”. Il Direttore generale, avvalendosi dei numeri e dei volumi di attività, spiega le due delibere approvate alla fine dell’anno.

“L’organizzazione descritta dalle due delibere, una sui posti letto e l’altra sull’organizzazione Fano e Pesaro, sono frutto di una discussione lunga di cui sono a conoscenza tutti i professionisti. Per quanto riguarda l’Ortopedia, non c’è nessuna chiusura ma una differenziazione delle attività tra Pesaro e Fano: a regime l’organizzazione prevede una traumatologia maggiore svolta al San Salvatore, traumatologia minore al Santa Croce, più tutta l’attività di Day Surgery e di artroscopia, a partire dalla spalla. Questo c’è scritto nel documento. Quindi è evidente che non c’è nessuna chiusura dell’Ortopedia, che tra Pesaro e Fano ha 43 posti letto che, come dice la delibera, verranno destinati in base alle esigenze dell’attività organizzata per intensità di cura. Comunque non è pensabile l’interruzione di nessuna attività, in particolare dell’Ortopedia che dovrà continuare ad effettuare attività traumatologica”.

E continua: “Il documento, che deve essere spiegato integralmente e visto in un quadro generale, dice che le attività saranno differenziate e sarà garantita ai cittadini la possibilità di effettuare attività ambulatoriale e attività di Day surgery, concentrando tipologie chirurgiche differenti nei due ospedali. Per capire meglio è necessario conoscere l’attività e i numeri. Se diciamo che Fano fa tutta l’attività di Day Surgery in generale, vuol dire che fa la maggiore attività in volumi dell’azienda Marche Nord proprio perché in tutta Italia la chirurgia si svolge, in questo momento, per il 60% in Day Surgery e per il 40% in ordinaria. Parlando con i numeri è giusto dire che, per esempio, la chirurgia generale in Day Surgery si effettuerà a Fano; questo significa portare 1200 interventi dal San Salvatore al Santa Croce che guadagna 1000 interventi solo di chirurgia generale. La stessa cosa vale per l’Urologia che continuerà a fare a Fano attività di Day surgery e attività di endoscopia. Stesso discorso per l’Ortopedia. Quando l’organizzazione sarà a regime, aumenteranno i volumi di attività chirurgici di Fano. Non dimentichiamo, inoltre, che tutta l’attività ordinaria e di emergenza e urgenza di oculistica e otorino, con posti letto dedicati, si svolgerà a Fano. Infine dobbiamo dire che la delibera prevede a Fano lo sviluppo dell’area medica con concentrazione dei letti di medicina, della pneumologia, neurologia e in futuro di altre aree specialistiche”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2014 alle 17:16 sul giornale del 17 gennaio 2014 - 671 letture

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