Seri su emergenza abitativa: 'Tutelare gli sfrattati'

massimo seri Fano 15/01/2014 - Meglio tardi che mai. Finalmente il Consiglio comunale si occupa dell’emergenza abitativa a Fano.

Condivido, come propone Mascarin, che si istituisca un’unità di crisi con Prefetto, Questore, Presidente del Tribunale e Associazioni degli inquilini per rinviare l’esecuzione degli sfratti per morosità incolpevole.

Troppi fanesi, a causa della perdita del lavoro, non sono in grado di far fronte al pagamento del canone di locazione e quindi è giusto tutelarli. Tale tutela, però, non può avvenire a discapito degli altrettanto incolpevoli proprietari delle abitazioni. Non possono essere questi a pagare il conto della crisi. I conduttori sono già gravati da pesanti tasse sulla seconda casae dalle rate condominiali. Per molti di loro il canone che incassano è un importante integrazione del reddito. In alcuni casi è l’unica fonte di guadagno. E’ un loro sacrosanto diritto vedersi pagato l’affitto da chi occupa l’appartamento. Se l’inquilino non può più pagare e si vuole un rinvio dell’esecuzione dello sfratto, occorre che l’Amministrazione Comunale o lo Stato costituiscano un fondo che si faccia carico del canone ed assicuri il regolare pagamento. Diversamente si commetterebbe un duplice torto.


da Massimo Seri
Candidato sindaco lista civica “Noi Città, Seri per Fano”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2014 alle 17:29 sul giornale del 16 gennaio 2014 - 603 letture

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