'Segnali' e 'Dorothy', presentate due nuove iniziative del Teatro della Fortuna di Fano

5' di lettura Fano 08/01/2014 - Prendono consistenza in due progetti, "Segnali_ Le altre vie del Teatro" e "Dorothy", alcune delle linee di indirizzo espresse dal Presidente Sovrintendente della Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, Manuela Isotti, al suo insediamento all’inizio della stagione teatrale in corso.


In quella occasione dichiarò tra i suoi obiettivi di voler dedicare maggiore attenzione alla città e al suo coinvolgimento, favorendone la crescita culturale in primo luogo dei giovani, incentivando il loro avvicinamento al Teatro e la loro partecipazione attiva ed anche l’intento di allargare l’offerta, proponendo spettacoli e iniziative rivolte a pubblici nuovi rispetto a quelli dei tradizionali contenitori di musica e di prosa.
SEGNALI_ Le altre vie del Teatro
Queste ultime istanze sono state recepite in particolare dall’AMAT, nella persona del direttore Gilberto Santini, e si sono concretizzate in un piccolo contenitore di quattro spettacoli che indicano “vie” diverse da percorrere nel solco di un unico “segno”: il Teatro. Quanto più Teatro è possibile significare, attraverso differenti generi, verso differenti pubblici, ed altro. Quattro spettacoli diversissimi tra loro e per questo apparentati dall’essere tutti “Le altre vie del Teatro”, “SEGNALI” di una precisa direzione verso una programmazione teatrale dallo sguardo lungo e ampio.
Primo SEGNALE, I MUSICANTI DI BREMA. Ovvero Mein Lieben Bremen, 2 febbraio (ore 17.00), spettacolo della Compagnia Catalyst, che vede la partecipazione della Fondazione Teatro della Fortuna, per la prima volta, al festival di teatro per le famiglie dei Teatri della Provincia di Pesaro e Urbino, Andar per Fiabe, e che fa parte anche del cartellone del Fortuna Opera Festival, nella speciale sezione dedicata ai più piccoli, “Chi ben comincia…”. Testimonianza dell’attenzione che in questa stagione il Teatro di Fano ha rivolto agli spettatori in erba con una programmazione che porti in Teatro adulti e bambini, figli e genitori.
Il 13 febbraio (ore 21.00) lo spettacolo LE SORELLE MACALUSO di Emma Dante vede il ritorno della regista palermitana al Teatro della Fortuna e, soprattutto, vede il ritorno, dopo due anni di assenza, del Teatro della Fortuna all’interno di TeatrOltre, palcoscenico per le più importanti esperienze del teatro di ricerca italiano da 10 anni, nei Teatri della Provincia di Pesaro e Urbino.
Il 30 marzo (ore 17.00) è la volta di una produzione della Città di Fano, l’AMLETO diretto da Pietro Conversano e prodotto da Comune di Fano - Assessorato alla Cultura, Fondazione Teatro della Fortuna, Teatro la Bugia, Teatro del Banchero e AMAT. Lo spettacolo è andato in scena la scorsa estate a Fano nella splendida e suggestiva cornice della “scoperchiata” Chiesa di San Francesco, nell’ambito del T.A.U. (Teatri Uniti Antichi) e viene ora riproposto come SEGNALE dell’attenzione della Fondazione nei riguardi della produzione locale di respiro nazionale.
Ultimo SEGNALE il 15 maggio (ore 21.00), il ritorno della danza d’autore con TERRAMARA (secondo appuntamento fanese di TeatrOltre), della storica Compagnia di danza italiana Abbondanza/Bertoni, spettacolo del 1991 riportato alla “memoria” da un’iniziativa di Marinella Guatterini, critico di danza del Sole 24 Ore che ha dato vita al - per ora - quinquennale Progetto RIC.CI/Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni ‘80/ ’90 che punta a dare risalto e dunque a (ri)mettere in moto la memoria della danza contemporanea italiana dall’inizio degli anni Ottanta sino agli inizi dei Novanta.
Dorothy
Il progetto Dorothy è frutto di una collaborazione tra il Polo 3 e la Fondazione Teatro della Fortuna che vede impegnati studenti del Liceo Artistico Apolloni e dell’Istituto Professionale Olivetti, insieme per documentare le attività di backstage e di formazione e di aggregazione del pubblico del Teatro della Fortuna di Fano e non solo. Il progetto è anch’esso conseguenza dell’impulso chiesto dal Sovrintendente nei confronti del pubblico più giovane e in particolare della collaborazione con le scuole. Si decide di ampliare la collaborazione attivato lo scorso anno con il Polo 3 durante la prima edizione del Fortuna Opera Festival, coinvolgendo gli studenti nell'elaborazione, insieme con loro, di alcune iniziative e progetti già in essere o in fieri. L’occasione arriva con l’avvio del progetto “Porto a Teatro Mamma e Papà” ideato e curato da Francesca Serrallegri, responsabile della sezione didattica della Cooperativa Comedia e realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna: alcuni studenti della classe di fotografia dell’Istituto d’Arte Apolloni, capeggiati dal prof. Paolo Tosti assisteranno ai laboratori e lo documenteranno fotograficamente. Il materiale scelto diventerà oggetto di un power point che verrà trasmesso in un video collocato nell’atrio del botteghino del teatro. Al prof. Tosti si aggiungono altri colleghi, le prof.sse Nicoletta Spendolini e Tiziana Conti che guideranno gli allievi in altre attività collegate: la classe di grafica produrrà un opuscolo nel quale verranno raccolte, oltre alle foto, disegni e testi che completeranno la documentazione. L’iniziativa viene estesa a tutte le attività extra-spettacolo, come gli incontri di FuoriScena, il backstage degli allestimenti ed altro. Alla documentazione fotografica si unisce anche quella video e con la lavorazione delle opere si rinnoveranno gli stage nei reparti di sartoria e trucco, alcuni studenti parteciperanno come comparse o figuranti. Il nome del progetto, Dorothy, è stato scelto dagli studenti stessi i quali, con lo sguardo curioso e sorpreso di giovani non addetti ai lavori, come novelli “Dorothy Gale”, appunto, - personaggio protagonista del romanzo Il mago di Oz di L. Frank Baum - attraverso fotografie, filmati, disegni ed elaborazioni grafiche, interpretano con la propria sensibilità le tappe di un “viaggio” all’interno di un mondo straordinario e a loro sconosciuto come il Teatro. Alla fine tutti gli studenti parteciperanno, ognuno a proprio titolo, alla realizzazione di un video che racconterà l’esperienza vissuta, video che insieme ad una mostra fotografica (sostenuta da un’eventuale sponsor) sarà oggetto di un’iniziativa che racconti alla città il lavoro svolto.
Da qualche giorno Dorothy è anche un BLOG (http://progettodorothy.tumblr.com/) nel quale gli studenti che partecipano al progetto depositano tracce di questa meravigliosa esperienza.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2014 alle 15:02 sul giornale del 09 gennaio 2014 - 1068 letture

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