Mondolfo, Diotallevi su raccolta differenziata: 'Un anno da dimenticare'

3' di lettura Fano 07/01/2014 - L’assessore Lucchetti anche durante le festività natalizie non ci ha fatto mancare i suoi innumerevoli comunicati stampa nei quali loda se stesso e l'amministrazione per l'efficienza con cui hanno realizzato il servizio di raccolta differenziata.

Ormai non se ne può davvero più anche perché proprio nel periodo di fine anno si sono riproposti tutti i disservizi e disagi che hanno contraddistinto questo 2013: cassonetti per la raccolta della plastica e del vetro strapieni e montagne di rifiuti abbandonati. Lucchetti parla continuamente di percentuali, anche se evita accuratamente di parlare delle quantità perché altrimenti qualcuno capirebbe che i conti non tornano, ma soprattutto dipinge una situazione irreale…quasi fiabesca in cui tutto va bene. Purtroppo per lui però i cittadini vedono le cose come stanno veramente e se fosse più presente sul territorio forse se ne accorgerebbe anche l'assessore.

Volendo sorvolare sul caos totale di inizio 2013 quando partì (per modo di dire) la raccolta differenziata, il problema è che il servizio non è adeguato al nostro territorio e che troppe sono le cose che (dopo un anno) ancora non vanno. La raccolta del verde e degli sfalci non funziona con tempi d’attesa biblici e con l'obbligo per i cittadini di realizzare fascine (un’operazione non proprio “simpatica”) e per un volume massimo non superiore ad 1 mc ( una quantità irrisoria) Occorre ripristinare la "raccolta di prossimità" degli sfalci, con adeguati cassonetti lasciando alla raccolta domiciliare "a chiamata" soltanto tronchi e rami di piante particolarmente ingombranti. Per la raccolta di pannolini e pannoloni è stato istituito un servizio di raccolta porta a porta una volta alla settimana più un ulteriore passaggio a chiamata che è scomodo sia per gli utenti che per la società, basterebbe posizionare apposti cassonetti di prossimità come fanno in tutti gli altri comuni. Inoltre non si possono consegnare al centro ambientale ne l’indifferenziato ne l’organico così se un cittadino è in vacanza o fuori per lavoro o semplicemente si è dimenticato di mettere fuori il suo bidoncino è costretto a tenersi in casa il tutto fino alla settimana successiva. Perché? Nell’ultimo volantino recapitato a casa dei cittadini per Natale si raccomanda ai cittadini di non portare al Centro Ambientale materiali come: pneumatici, batterie di motori; olio motore, cemento, sanitari, vernici, vetroresine, cartongesso etc…senza però nemmeno spiegare dove questi devono essere consegnati. Insomma allora a cosa serve il Centro Ambientale se non ci si può portare quasi nulla? Ultima annotazione per quanto riguarda la riduzione delle tariffe. L'amministrazione si vanta di aver ridotto i costi del servizio ma mi piacerebbe che in questo computo venisse considerato quanto l'ente (e quindi i cittadini) hanno pagato di più in passato ed il costo relativo ai ritardi e all'incapacità con cui è partito questo servizio di raccolta differenziata. Forse ancora una volta i conti non tornerebbero.

L'anno appena concluso è stato caratterizzato da una grande disorganizzazione e dalla mancanza di un'adeguata informazione ai cittadini che si sono trovati da soli a dover affrontare questo importante cambiamento culturale e di abitudini. Speriamo che il 2014 ci porti, oltre alle solite percentuali “sparate” da Lucchetti, un servizio migliore…






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2014 alle 09:16 sul giornale del 08 gennaio 2014 - 962 letture

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