Comitato per la salute pubblica: 'Il brutto catalogo d'arte contemporanea'

comitato per la salute pubblica 3' di lettura Fano 03/11/2013 - Non solo è costato 3.000 euro ai mondolfesi ma è decisamente proprio brutto. Dopo aver assistito al dibattito dell’ultimo consiglio comunale di Mondolfo ed aver fatto vedere, ai nostri numerosi amici, il libretto, pomposamente chiamato “catalogo d’arte contemporanea”, in molti ci hanno chiesto: “ma voi non dite niente?”.

Già il consigliere di minoranza , Nicola Barbieri, si è interessato della spesa sostenuta richiedendo la restituzione della somma alle casse comunali, così cogliamo l’occasione per dire la nostra: “u na serie di foto di assessori, dirigenti e dipendenti comunali coperti da un telo bordato d’oro, simile a quello che ricopre l’immagine della Madonna delle Grotte a cui gli autori si sono ispirati. Immagini che sollevano solo curiosità per la bruttezza dei rit ratti.

Gli artisti scrivono, nei testi allegati ai ritratti, che: “provocare l’altrove è il mestiere dell’arte”. A ltrove inteso come fuori dalla spazio ristretto del catalogo e quindi lo spettatore. Non crediamo per niente che il compito esclusivo dell’arte sia quello di provocare, ossia di irritare od eccitare alla reazione, ma predisporre l’animo al bello. Abbiamo provato orrore nel sentire le giustificazioni dell’assessore Paolinelli quando ha spiegato che gli “artisti” si sono ispirati alla Madonna delle Grotte, la cui immagine nel santuario dedicatoLe è oggetto di venerazione da più di un secolo. Perché il dio –scrivono gli artisti- può star da solo mentre gli uomini stanno almeno in coppia, indifferentemente , come suggeriscono i ritratti, dal sesso. Il cristianesimo alla sua base ha la Trinità, non degli idoli che bisognava inseguire con atti propiziatori per ottenerne i benefici, il Dio cristiano va verso l’uomo e non viceversa. I riferimenti successivi a Darwin ed ai riti pagani sono completamente fuori luogo in un contesto di immagini che ridicolizzano i soggetti e sminuiscono il loro essere e valore umano. Quando poi citano –sempre gli artisti- un filosofo tedesco Martin Heidegger , che aderì al nazismo, ci riempiono di sorpresa. L’assessore comunista alla cultura sa chi era quel filosofo o che altro?

Quando un altro cita magari un filosofo nazionale, come Giovanni Gentile, sono subito pronti a dargli del fascista! Ci sentiamo offesi per il riferimento esplicito alla Madonna, ci sentiamo offesi per i riferimenti pagani e per l’ignoranza dei cardini del cattolicesimo e ci sentiamo offesi per la bruttezza dell’opera. Ci meravigliamo che i cattolici “impegnati”, quelli che contano, non abbiano osato alzare un dito! Ricordiamo a “Lorsignori” che a Senigallia un nonno ha scritto addirittura al Papa pe rché un “writer” ha dipinto il volto di Ilona Staller, la famosa porno diva, su di un muro vicino ad una entrata pubblica frequentata da minori. Questa “opera” è di gran lunga più offensiva! Per questo chiediamo le dimissioni del l’assessore Paolinelli e la refusione del costo della cosiddetta “opera” ai cittadini. Se voleva provocare avrebbe potuto invitare per una conferenza Giuseppe Costanza, l’autista di Giovanni Falcone, l’unico sopravvissuto della strage di Capaci, dimenticato dallo Stato. Sarebbero stati soldi ben spesi, questi”.


da Comitato a Difesa dei Diritti
Coordinamento la Salute ci Riguarda





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2013 alle 11:53 sul giornale del 04 novembre 2013 - 1551 letture

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