'Agribirrio' chiude una seconda edizione da record: 30 mila le presenze in città

3' di lettura Fano 30/09/2013 - Circa 30 mila presenze, più di 20 mila degustazioni, 40 differenti tipi di birra e una quindicina di birrifici di tutta Italia. Sono i numeri più significativi di Agribirrio di Osimo la Rassegna Marchigiana della Birra Agricola, svoltasi il 20-21-22 settembre scorsi, che lunedì mattina ha vissuto il suo momento conclusivo e contemporaneamente il primo atto della prossima edizione del 2014.

Le considerazioni dei protagonisti sull'evento da poco in archivio hanno infatti chiuso l'edizione di Agribirrio 2013 ma è stata già posta la prima pietra per la rassegna del 2014 dato che sono state ingrottate più di cento bottiglie di birra agricola nelle grotte del Cantinone di Osimo dove lunedì mattina si è tenuto l'incontro stampa per il consuntivo della kermesse.

'Siamo molto soddisfatti di come è andata – il commento entusiasta dell'assessore alle attività produttive del Comune di Osimo Damiano Pirani –-. E' stato un evento che ha attirato moltissime persone ad Osimo ed ha avuto ricadute positive per il nostro territorio'.

Il direttore di Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona e Confcommercio Marche ha reso pubblici i dati dell'evento che sono stati anche citati da Pirani: 'Abbiamo avuto oltre 30 mila visitatori – le parole di Massimiliano Polacco –, con circa 20 mila degustazioni. Il successo dunque è anche numerico oltre che progettuale. La forza di questa rassegna che abbiamo realizzato è data dal legame esistente tra la manifestazione e l'attività crescente del maltificio del Consorzio dei produttori dell'orzo e della birra. Su questa sinergia è nato Agribirrio, un successo inaspettato che ha dato lustro ad un prodotto di qualità compreso dalle persone. Chi è venuto ad Osimo per partecipare all'evento ha capito che avrebbe degustato un prodotto di qualità ed ha partecipato con entusiasmo e con il giusto spirito. Non abbiamo avuto problemi di ordine pubblico e il contesto della manifestazione ha beneficiato dell'evento. Ora vogliamo collegare anche l'enogastronomia al progetto'.

Molto soddisfatto di Agribirrio anche il presidente del Cobi Fabio Giangiacomi che ha sottolineato l'importanza di restare fedeli ad un ambito di grande qualità e di valorizzazione dei prodotti delle aziende associate al Consorzio. Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Delegazione di Osimo di Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Ancona: 'Abbiamo toccato numeri inimmaginabili – ha detto Renato Frontini –. Nel futuro di Agribirrio c'è un collegamento sempre più stretto tra il mondo dei birrifici agricoli e quello del commercio. Questi prodotti devono entrare nell'ambito commerciale e saranno venduti perché sono di grande qualità e provenienti dal nostro territorio'.

Al termine della conferenza stampa sono state ingrottate più di cento bottiglie che saranno aperte all'avvio di Agribirrio 2014 e sono stati premiati i vincitori della sfida fotografica digitale sul Social Network Instagram che è caratterizzato dalle immagini.

Primo classificato (premiato con una cena per due in un ristorante di Osimo): Luca Saracchini con account Instagram @casa_luca79hotmailitcasa_luca 7

Secondo classificato (premiato con due confezioni di birra agricola): Gianluca Candela con account Instagram @mr_giallo

Terzo classificato (premiato con una confezione di birra agricola): Lorenzo Zoppi con account Instagram @lollienzo








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2013 alle 17:46 sul giornale del 01 ottobre 2013 - 2372 letture

In questo articolo si parla di attualità, confcommercio, ancona, confcommercio ancona, agribirrio, ingrotttamento

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Trentamila presenze? Ne avete bevuta tanta di birra eh!!! Ma sapete quanti sono trentamila persone?

Commento sconsigliato, leggilo comunque

30.000 visitatori……..qualcuno da i numeri, e pure molto a casaccio.

Commento modificato il 04 ottobre 2013

Perche' censurate commenti regolarmente firmati e certificati ?Se qualcuno si ritenesse offeso, ha ampie scelte di rivalsa o smentita,ma la censura mai,e' contro la democrazia e gia' siamo al 70mo posto al mondo per liberta' d'informazione,volete contribuire anche voi a peggiorare questo vergognoso e inglorioso posto? E allora censuratemi,riposto il commento integrale di Mariano che avete "sconsigliato"(scusate,ma in base a cosa?) ...:"30.000 visitatori ……..qualcuno dà i numeri, e pure molto a casaccio; ma è una loro abitudine "sparalle grosse”!"

Infatti anche io, caro Mauro, non ho capito ancora il perchè del mio commento sconsigliato, postato poi senza le ultime due parole.
Lo stesso commento postato su Cronache Anconetane, per lo stesso articolo, è leggibile normalmente.
"Vallo a cabì 'l perché"!
Se poi ad ogni manifestazione in piazza "le sparene sempre più grosse" per la conta dei partecipanti, bisognerà che qualcuno glielo faccia notare e glielo dica chiaramente, altrimenti ogni volta "quessi è sempre più paonazzi, a sparalle grosse".

Caro Mariano,il "perchè" è retorico,lo sappiamo tutti...Comunque stamani ho chiesto ad un "addetto ai lavori" il perchè di queste sparate che poi ritornano sotto forma umoristica,e lui mi ha detto che un Assessore(non voglio fare il nome),in una conferenza stampa,rispondendo alla specifica domanda,si è ritrovato fra le mani un foglietto con scritto "spettatori 30000",ma dopo si scoprì che vi era uno zero in più...E' credibile questa versione data stamattina sotto le logge? Per me no...ma facciamo finta di sì!!!