Rapina a Fossombrone, Zaffini: 'Non c'è pace per i cittadini'

roberto zaffini 2' di lettura Fano 30/01/2013 - "L' ennesimo atto criminale compiuto a Fossombrone che si aggiunge per l'inaudita violenza subita dalla vittima" dichiara il consigliere regionale delle Lega Nord "una donna come nell'altra violenta rapina della gioielleria in pieno centro a Fano, ai tanti altri tragici eventi di questi ultimi tempi, dimostra come non possiamo non mettere tra i principali punti in agenda la sicurezza dei nostri cittadini".

Questo tema mi sembra ingiustamente spazzato via dalla odierna campagna elettorale. Eppure subito dopo la “guerra finanziaria e di tassazione” c'è quest'altra guerra, che quotidianamente subiscono i cittadini. A fronte delle tasse, non c'è nessuna protezione: furfanti, ladri e mascalzoni di ogni genere spadroneggiano nel nostro territorio e si accaniscono su quello che resta dello scarso reddito. Non c'è più tranquillità nemmeno nei paesi periferici e nelle nostre case e nelle attività. Non solo: se una vittima si difende, c'è chi prende le parti dell’aggressore e punisce ogni tentativo di reazione.

Queste carogne che non si accontentano solo di rapinare ma malmenano violentemente le vittime, spesso donne, meriterebbero pene esemplari, ma sappiamo bene invece come va di solito. Queste vittime sono vittime per sempre, oltre al danno economico, oltre al danno fisico, psicologicamente saranno segnate per sempre da queste azioni vandaliche. Allora dobbiamo fare di tutto perché questo fenomeno sia fermato. Controllo del territorio a tappeto, con la crisi infatti è molto facile che molti extra-comunitari ma non solo questi, possano compiere tali azioni sapendo di non rischiare quasi nulla, soprattutto se rapportato alle pene che correrebbero nei loro paesi. Chiediamo allora un maggiore controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine con azioni mirate e preventive.

E’ chiaro che per far questo c’è la necessità di aumentare il personale e quindi di avere una maggiore operatività delle stazioni dei Carabinieri anche nelle ore notturne e di compiere una più intensa vigilanza nelle zone dove si pensa possa rifugiarsi la delinquenza e la malavita. Illuminare maggiormente le zone a rischio, installare telecamere nei luoghi sensibili che devono, oltre che monitorare la zona, identificare le auto in uscita ed in entrata per un identificazione immediata di chi nel luogo dove sono stati compiuti atti vandalici o illeciti o criminosi. Oltre la crisi economica stiamo vivendo una crisi di convivenza sociale che fa subire sempre ai più deboli le angherie di questi luridi delinquenti. Telecamere in entrata e in uscita in tutti i nostri paesi, controllo dei documenti e domicili di tutte le persone nullafacenti e monitoraggio delle attività isolate come quella di Fossombrone che ha subito questo scempio.


da Roberto Zaffini
Consigliere Regionale Fratelli d'Italia-AN





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2013 alle 19:07 sul giornale del 31 gennaio 2013 - 497 letture

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