Referendum Marotta Unita: Nicola Barbieri favorevole all’unificazione

Nicola Barbieri Fano 29/01/2013 - Il Consigliere comunale di Mondolfo, Nicola Barbieri, interviene in merito alla questione del Referendum relativo all’unificazione di Marotta.

“Sono soddisfatto della decisione della Regione Marche di far votare solo i cittadini di Marotta di Fano, penso che è stato raggiunto un grande risultato, che a votare e a scegliere il loro destino saranno i diretti interessati allo spostamento. Se la Regione avesse deciso di far votare tutta Fano e tutta Mondolfo, il Referendum non avrebbe avuto alcun significato. Approfitto di questa occasione per ringraziare in particolare i Consiglieri regionali fanesi, tra questi Mirco Carloni, che, pur legati alla Città di Fano, hanno votato favorevolmente affinché si potesse svolgere il Referendum, facendo prevalere la democrazia come espressione diretta dei cittadini. Al contrario altri Consiglieri regionali, come Elisabetta Foschi, prima avevano firmato a favore del Referendum ma poi si sono schierati incoerentemente contro.”

“L’unificazione del territorio Marottese assieme al Comune di Mondolfo deve essere vista come un’opportunità per diventare uno dei più importanti Comuni della provincia, che avrà più voce in capitolo con un conseguente miglioramento complessivo dei servizi e della progettualità del nostro territorio.”

“Personalmente mi impegnerò assieme al Comitato Marotta Unita, incontrando i cittadini attraverso riunioni e assemblee per spiegare le ragioni dell’unificazione. Ho letto sui giornali dichiarazioni di altri politici locali favorevoli al Referendum, ma vorrei dire a questi che agli intenti deve far seguito un impegno concreto tra i cittadini di Marotta di Fano per spiegare loro i motivi della votazione a favore dell’unificazione.”

“Per quanto riguarda la costituzione del Comitato “Fano Unita”, mi stupisce che sia composto da persone che fino a questo momento non si sono mai fatte carico dei problemi di Marotta, e che adesso si dicono interessate. Questo evidenzia che la loro decisione è legata ad interessi personali e non al bene della collettività.”

“Ci tengo a precisare che l’unificazione non deve essere vista come la prevaricazione degli interessi di un territorio su un altro. Considero la diatriba tra Marotta e Mondolfo ormai anacronistica. Siamo tutti cittadini appartenenti ad un unico Comune e vogliamo guardare al futuro con prospettive migliori. Tutta Marotta e Mondolfo si meritano un’unica Amministrazione, che, al contrario di quelle succedutesi fino adesso, sia più competente, incisiva e attenta ai problemi e alle sfide che si prospettano in futuro.”


da Nicola Barbieri
Consigliere Comunale di Mondolfo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2013 alle 19:41 sul giornale del 30 gennaio 2013 - 987 letture

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Massimo La Perna (Fano)

29 agosto, 20:04
Le modifiche dei confini comunali sono utili quando servono a facilitare politiche comunali SINERGICHE, specialmente quando le "autorità sopraordinate" sono indebolite. Nel nostro contesto litoraneo, e turistico, sarebbero utili modifiche che rendano interessate alle qualità ambientali del litorale anche le popolazioni degli entroterra, almeno più immediati. Ma non mi è parso che ciò fosse tra gli obiettivi , né tra i risultati,del referendum in questione.