Mondolfo, Diotallevi: 'Sulla differenziata un 'caldo' consiglio comunale'

carlo diotallevi 4' di lettura Fano 24/01/2013 - "Una sala del consiglio comunale così gremita non si vedeva da tempo, posti a sedere esauriti e cittadini in piedi fino a tarda notte quando verso le 01.45 la seduta è terminata" racconta il consigliere Carlo Diotallevi.

Una serata infuocata con accesi botta e risposta tra minoranza e l’assessore Lucchetti il quale ha iniziato con una strampalata e parziale relazione sulla vicenda che ha portato nelle scorse settimane al passaggio alla raccolta differenziata, un passaggio disastroso che ha lasciato una marea di problemi ai cittadini e molti dubbi per il futuro del servizio. Per quanto ci riguarda abbiamo ribadito l’importanza del progetto di raccolta differenziata che da sempre sosteniamo, ed ecco perché abbiamo richiesto questo consiglio straordinario proprio al fine di valutare la situazione attuale (con le relative responsabilità) e proporre modifiche al servizio. L’assessore ha snocciolato una serie di dati e numeri alquanto provvisori e improbabili sulla partenza della raccolta differenziata affermando che al di la di qualche “piccolo disagio” la situazione è sotto controllo e tutto andrà sempre meglio bacchettando noi della minoranza per non aver mai collaborato e avanzato proposte in merito, ma non ha detto nulla sui problemi e sulle perdite economiche che il comune (ed i cittadini ) hanno dovuto affrontare a causa di una gestione disastrosa del progetto che dopo ben un anno e mezzo di tempo ha portato ad una situazione inaccettabile . Anche il Sindaco invece di spiegare i motivi dei ritardi e lo sperpero di risorse pubbliche si è limitato ad attaccare la minoranza con discorsi politici ed ideologici che poco o nulla hanno a che fare con la questione della differenziata. A dire il vero noi in questi mesi (ed anni) abbiamo presentato decine e decine di proposte, ordini del giorno ed interrogazioni in quanto sin’ dall’inizio, questo sistema scelto dall’amministrazione non ci convinceva affatto sia dal punto di vista tecnico che amministrativo, ed infatti è stato bocciato anche dal TAR MARCHE (bocciatura mal digerita dal Sindaco…il quale evidentemente apprezza solo i giudici che gli danno ragione). Poi dopo mille ritardi si è arrivati a quest’ultimo bando che, seppur non ancora adeguato, è sicuramente migliore anche perché la maggioranza (che però non lo ammette) ha accolto due nostre modifiche fondamentali: la raccolta porta a porta sia dell’umido che dell’indifferenziato senza i quali non avremmo mai epoi mai potuto raggiungere i valori previsti dalla Legge Ronchi.

La maggioranza e l’assessore Lucchetti non hanno spiegato il motivo dei ritardi e della confusione creatasi nel passaggio tra le due tipologie di raccolta limitandosi a dare la colpa ad Aset per aver ritirato troppo in fretta i vecchi bidoni dell’indifferenziata. La realtà è che il comune aveva dato ad ottobre un ulteriore proroga del servizio ad Aset fino al 31.12.2012 assicurando che tutto sarebbe stato fatto in tempo. Invece con imperdonabile ritardo e confusione l’amministrazione ha fatto tutto nei 15 giorni delle festività natalizie senza adeguata informazione ai cittadini e senza consegna del materiale entro i tempi stabiliti, così Aset, ad anno nuovo ha regolarmente ritirato i cassonetti in quanto il contratto era terminato. Quindi le colpe sono solo e soltanto dell’amministrazione e dell’assessore che non sono riusciti nonostante rinvii e proroghe a gestire una situazione sulla quale non c’era nulla da inventare in quanto nella zona siamo tra gli ultimi ad essere partiti con la raccolta differenziata: sarebbe stato sufficiente “copiare” dagli altri ed invece l’amministrazione non è stata capace nemmeno di fare questo. Ma come dicevamo al di là dei disagi, che in questi casi sono purtroppo normali, la cosa che non possiamo accettare sono le risorse economiche buttate al vento in questo anno e mezzo dovute alle varie proroghe (e relativi maggior conferimenti in discarica) e all’ecotassa che i cittadini hanno dovuto pagare per non aver raggiunto gli obietti vi di Legge. Inoltre l’assessore lucchetti non ci ha fornito le adeguate garanzie in merito alla gestione futura del servizio in quanto a nostre precise domande su personale e mezzi, secondo noi insufficienti a gestire il servizio, si è limitato ad elencare i numeri attuali senza fornire dati certi per il futuro, che in previsione della stagione estiva, ci preoccupa e non poco. Per tutto questo abbiamo chiesto la revoca della delega all’ambiente all’assessore Lucchetti, ma Sindaco e maggioranza hanno fatto quadrato e, confutando di fatto la realtà dei fatti, l’hanno respinta: 6 favorevoli 10 contrari. Ma non finisce qui, noi continueremo a vigilare e ad avanzare proposte come abbiamo fatto in Consiglio l’altra sera ( dalla gestione dei pannolini, degli sfalci, dell’umido, alla tipologia dei cassonetti davvero piccoli pochi e scomodissimi) per migliorare il servizio perché il nostro obiettivo è avere un Comune ( e possibilmente amministratori) migliori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2013 alle 13:18 sul giornale del 25 gennaio 2013 - 641 letture

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