Mondolfo: Casa della Salute all'ex ospedale Bartolini, il problema è trovare i finanziamenti

Casa della Salute Bartolini a Mondolfo 22/01/2013 - Con le delibere dei Consigli Comunali di San Costanzo, Mondolfo e Monte Porzio di fine dicembre, finalmente, si è approvato l’ordine del giorno congiunto per la realizzazione della Casa della Salute e della Struttura Residenziale di 20 posti letto presso l’ex-Ospedale Bartolini di Mondolfo.

I lavori di ristrutturazione, già finanziati, proseguono come da appalto. Il problema è trovare i finanziamenti per attivarle 24 ore su 24. Leggendo i bilanci regionali qualche idea ce la siamo fatta. La struttura residenziale per post-acuti di Mondolfo verrebbe a costare, con il concorso di tutti i soggetti interessati, Regione, Area Vasta 1, Enti Locali, circa 350.000 euro all’anno. Se pensiamo che l’ammontare dei vitalizi pagati agli ex-consiglieri regionali arrivano a 4.200.000 euro all’anno ci viene il fegato grosso. Se guardiamo poi alle spese per il funzionamento dei gruppi consiliari regionali che sono 560.000 euro all’anno ed alle spese per le indennità di carica e di missione dei componenti il Consiglio Regionale che ammontano a 12.000.000 d’euro all’anno, il fegato scoppia. Si, perché con tutti quei soldi si finanzierebbero 60 Case della Salute tipo Mondolfo.

Non è finita qua, la Regione Marche spende circa 66.000.000 d’euro all’anno per il trasporto pubblico, ebbene questi mega autobus, in alcuni casi poco utilizzati, potrebbero essere sostituiti, così da risparmiare, con un servizio di taxi multiplo che in alcune città costa solo 2 euro a corsa. La Regione Marche spende anche 50.000 euro per la lotta al “cinipide del castagno” è proprio necessario che si sobbarchi tale spesa? Poi si fanno dei problemi per trovare i soldi per finanziare la struttura di Mondolfo che in paragone alle spese citate è niente.

In una situazione come l’attuale per cui le famiglie sono costrette a sobbarcarsi delle spese maggiori per pagare le imposte e le tasse ed i soggetti deboli, anziani, malati cronici e disabili sono sempre più a loro carico bisogna trovare il sistema per alleggerirne il peso. Non si può pensare di utilizzare le risorse solo per pagare gli interessi del debito pubblico ma anche per aiutare chi è in difficoltà.

La Casa della Salute e la Struttura residenziale per ammalati cronici di Mondolfo può servire egregiamente a dare una risposta concreta alle famiglie della Bassa Valcesano e quindi è ora che l’Assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, e la Direttrice dell’Area Vasta 1, Maria Capalbo, spremano le meningi per dare risposte concrete alla popolazione.


da Comitato a Difesa dei Diritti
Coordinamento la Salute ci Riguarda





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2013 alle 21:03 sul giornale del 23 gennaio 2013 - 1588 letture

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