Incontro tra Spacca e Aguzzi: si è parlato di dragaggio, strada delle barche, ospedale unico e Fano-Grosseto

Incontro tra Stefano Aguzzi e Gian Mario Spacca a Fano 4' di lettura Fano 21/01/2013 - Lunedì 21 gennaio si è tenuto a Fano l'incontro tra la Giunta comunale e la Giunta regionale. Un incontro che ha visto protagonisti Gian Mario Spacca e Stefano Aguzzi, i quali si sono confrontati su alcune problematiche centrali per la città di Fano, come: dragaggio, strada delle barche, ospedale unico, Fano-Grosseto, biogas e referendum.

Tra le tante questioni trattate, una delle più importanti è senza dubbio quella del dragaggio. Spacca ha reso nota la prossima sottoscrizione del contratto per l'avvio dei lavori di realizzazione della cassa di colmata nel porto di Ancona, dove verranno trasferiti i fanghi dragati nel porto di Fano, un'opera fondamentale per il settore della pesca fanese verso la quale alcuni giorni fa anche Lega Pesca Marche era tornata a porre l'accento.

Altra tematica trattata nell'incontro è quella relativa agli interventi di messa in sicurezza e rafforzamento delle scogliere di Gimarra, via del Bersaglio e viale Ruggeri, zone soggette a forte erosione soprattuto in seguito alle ultime mareggiate. Spiega Spacca: "Il finanziamento sottoscritto in precedenza di oltre 3 milioni è stato disdetto dallo Stato, ora stiamo contrattando per un accordo straordinario che permetta di avviare la realizzazione dell'opera".

Viale Ruggeri, inoltre, andrebbe a costituire il tratto finale della cosiddetta "strada delle barche", altra infrastruttura fondamentale per la città di Fano e per il rafforzamento dell'intero settore della nautica e della cantieristica marchigiana. Il Presidente della Regione Marche ha confermato che stanzierà 800 mila euro per la realizzazione della strada delle barche: "Si tratta di un'opera indispensabile per l'occupazione, l'economia del territorio e per lo sviluppo del gruppo Pershing di Mondolfo, oltre che di tutto il gruppo Ferretti, leader mondiale nel settore degli yacht di lusso, oggetto di recenti investimenti da parte di imprenditori cinesi".

Sull'Ospedale Unico Marche Nord a Fosso Sejore, Gian Mario Spacca ha precisato che si tratta di un progetto impegnativo, soprattutto dal punto di vista finanziario, per questo la Regione sta cercando soggetti economici adeguati, in grado di sostenere la realizzazione dell'opera che probabilmente vedrà impiegate le stesse modalità e forse gli stessi soggetti della Fano-Grosseto. "Con un taglio di ben 184 milioni di euro alle risorse sanitarie, il nostro impegno è quello di riorganizzare le strutture ospedaliere, con la riconversione delle strutture per acuzie in sociosanitarie, e tutti i servizi annessi in forma dipartimentale" precisa Spacca.

La Regione, inoltre, ha rassicurato sulla possibilità di realizzare le opere accessorie strategiche per il territorio grazie ad accordi con la società autostrade, tra queste il casello Fano Nord e la bretella di Marotta che si andrebbero ad aggiungere ai lavori di ampliamento della terza corsia dell'A14. Dopo l'annuncio fatto durante la Giornata delle Marche, Spacca torna sul progetto della Fano-Grosseto, depositato al Ministero delle Infrastrutture: "Quest'opera non resterà incompiuta, ribadisco l'impegno della Regione alla realizzazione di un'infrastruttura fondamentale per il collegamento tra Adriatico e Mediterraneo e per lo sviluppo di tutte le Marche. Va ricordato che il progetto ha ottenuto un riconoscimento anche dall'Europa". Sull'eventuale chiusura di alcune uscite esistenti e possibili pedaggi, Spacca dice: "Ora dobbiamo concentraci sull'importanza della realizzazione dell'opera con contratto di disponibilità e, nel caso di un possibile pedaggio, si discuterà più avanti di come attutirne l'approccio, ad esempio, mediante convenzioni o esenzioni per determinate categorie".

Sulla vicenda del referendum di Marotta, approvata in Consiglio Regionale, Aguzzi torna a ricordare come alcuni consiglieri fanesi non abbiano fatto né il proprio dovere né l'interesse della città. Al riguardo, il Presidente della Regione Marche ha ricordato l'analoga vicenda della Valmarecchia e di alcuni comuni passati sotto l'Emilia Romagna. In ambito culturale, Gian Mario Spacca ha ribadito l'impegno della Regione Marche per inserire la città di Fano all'interno del Consorzio Marche Spettacolo e renderla parte integrante del network regionale dedicato alla prosa.

Infine, si è parlato anche delle decisioni prese in Regione in merito alla complessa vicenda Biogas. Il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi ha sottolineato come l'impianto a biogas previsto nella zona di Tombaccia finirebbe a ridosso delle abitazioni ed andrebbe ad incidere fortemente sul territorio e sul tessuto sociale. Spacca ha così risposto: "Un organismo politico può fare ben poco di fronte ad una valutazione di carattere giuridico-tecnico, in Regione le motivazioni portate dal Comune di Fano non sono state ritenute rilevanti. Ora spetterà alla magistratura amministrativa verificare l'intera vicenda".








Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2013 alle 16:20 sul giornale del 22 gennaio 2013 - 2417 letture

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