Coomarpesca: subito la cassa di colmata nel porto di Ancona

Porto di Fano 2' di lettura Fano 21/01/2013 - Lo chiedono Pezzolesi e Cecchettini (Lega Pesca Marche) al Governo regionale che si confronterà lunedì 21 gennaio con l’amministrazione comunale fanese. Un’opera fondamentale per il completamento del dragaggio dei fanghi nel porto di Fano.

“Speriamo che il confronto fra il Governo regionale e la Giunta del Comune di Fano sia finalmente il momento cruciale per dare il via alla realizzazione della cassa di colmata nel porto di Ancona dove dovranno essere trasferiti i fanghi dragati nel porto fanese”. Marco Pezzolesi, direttore della cooperativa di pescatori Coomarpesca, e Simone Cecchettini, responsabile regionale di Lega Pesca Marche, lanciano così un ulteriore appello agli amministratori regionali e a quelli comunali, che si incontreranno lunedì 21 gennaio a Fano (Pu), affinché si possa procedere con l’avvio dei lavori per la realizzazione della cassa di colmata nel porto di Ancona dove, una volta ultimata, potranno essere trasferiti i fanghi già dragati, e quelli ancora da scavare, nel porto fanese. “Condizione vitale – sottolineano Pezzolesi e Cecchettini -, come abbiamo ripetuto innumerevoli volte, per permettere ai pescatori della marineria fanese di lavorare in sicurezza e per non far morire il comparto della pesca”. I soci della Coomarpesca non si sono mai arresi di fronte alle difficoltà dettate dall’operare in un accesso al porto difficile e pericoloso, con gli scafi che rischiano di arenarsi nella sabbia del canale e che hanno causato l’abbandono del porto da parte di diversi armatori, che si sono trasferiti ad Ancona e a Pesaro. Sono stati sempre impegnati a sollecitare, più volte anche con manifestazioni di protesta, i rappresentati politici ed amministrativi per la realizzazione del dragaggio e della cassa di colmata ad Ancona. “Siamo in contatto con la ditta che ha vinto l’appalto per l’opera ad Ancona – spiegano Pezzolesi e Cecchettini – e auspichiamo che i lavori possano partire al più presto”. Per il loro inizio manca la sottoscrizione del contratto con l’azienda che ha vinto l’appalto, la Coseam di Modena, da parte della Regione Marche e la Coomarpesca auspica che, proprio l’incontro di lunedì con la Giunta comunale fanese, sia un ulteriore stimolo ad attivare tutte le procedure necessarie. Dopo la firma del contratto, a febbraio potrebbero iniziare i lavori nel porto di Ancona, che richiederebbero circa un anno per il completamento. Solo allora, i fanghi del porto di Fano (Pu) potrebbero essere stoccati nella cassa di colmata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2013 alle 17:28 sul giornale del 21 gennaio 2013 - 621 letture

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