Referendum a Marotta, il Partito Socialista: 'Fano Unita? Certo che sì!'

partito socialista italiano 1' di lettura Fano 18/01/2013 - Gaetano Vergari, nostro segretario di Federazione, nei primi giorni di Dicembre dello scorso anno, aveva lanciato la proposta di unire piccoli comuni come quello di Monte Porzio, Mondolfo e San Costanzo e di creare con Fano un grande comune.

A noi Socialisti fanesi ci sembra che questa sia la strada giusta da prendere per affrontare al meglio il nostro prossimo futuro nei migliori dei modi.

Ecco perché siamo contrari a spendere tempo e soldi per unire Marotta. Una volta unita cosa cambia? Cambia molto ma in peggio perché certe opere pubbliche realizzate dal comune di Fano a servizio anche dei mondolfesi (vedi scuola media, scuola elementare appena inaugurata, ecc.) non potranno mai essere più realizzate a Marotta perché il comune di Mondolfo non avrà mai fondi necessari.

Inoltre non siamo d’accordo con il voto del consiglio regionale il quale decreta che siano solo gli abitanti di Marotta a votare il referendum ma dovrebbe essere tutto il comune di Fano a decidere.

Il Partito Socialista Italiano di Fano insiste nel guardare oltre il proprio naso e fare scelte giuste per il nostro futuro, a quanto pare abbastanza buio, e non perdiamoci in chiacchiere e scelte che non cambiano nulla per i nostri eredi. La politica è chiamata a fare scelte lungimiranti e quella di unire 4 comuni potrebbe essere la prima alla luce dei tempi, e ci impegneremo, battendoci perché questo accada.

Nel frattempo staremo al fianco del comitato “FANO UNITA” a lottare perché Fano rimanga unita per il bene di tutti.


da Mirco Pagnetti
Segretario del Partito Socialista Italiano - Sezione di Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2013 alle 13:04 sul giornale del 19 gennaio 2013 - 602 letture

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