Referendum Marotta Unita: Aguzzi contrario al solo voto dei marottesi

Stefano Aguzzi Fano 15/01/2013 - Unificazione Marotta: dal consiglio regionale via libera per il solo voto dei cittadini di Marotta di Fano. Il sindaco, Stefano Aguzzi: “Forzatura da parte del Consiglio Regionale sulla normativa referendaria. Confido sul voto dei miei concittadini per dimostrare l'attaccamento al Comune di Fano”.

Pur condividendo l'opportunità che i cittadini possano esprimersi attraverso il voto referendario, il sindaco di Fano, Stefano Aguzzi, sull'approvazione da parte della Regione della legge che consentirà ai soli residenti di Marotta di Fano di esprimersi sull'annosa vicenda dell'unificazione territoriale si dice “deluso dal comportamento del Consiglio Regionale che non ha permesso a tutti i cittadini fanesi di dare un proprio giudizio sull'intera vicenda, consentendo loro di partecipare al voto.

Ritengo che il Consiglio Regionale – prosegue il primo cittadino fanese – abbia fatto una grossa forzatura interpretativa della normativa che disciplina le regole referendarie, mettendo palesemente in difficoltà i residenti di Marotta di Fano su una questione dai mille e delicati risvolti. Un conto è una rivendicazione storica di unificazione del territorio, altro invece è un cambio di residenza comunale che potrebbe compromettere l'erogazione dei servizi primari”.

Il sindaco Aguzzi si dice anche “sorpreso dall'atteggiamento adottato dai consiglieri regionali, espressione di questo territorio che, con il loro voto favorevole – ha detto - non solo hanno disatteso l'indirizzo dato dal consiglio comunale di Fano, ma hanno recato un grave danno a tutta la nostra comunità dal momento che in quella parte di territorio in questi anni sono stati apportati da parte dell'Amministrazione comunale ingenti investimenti, ne è un esempio la realizzazione della nuova scuola inaugurata proprio di recente e l'istituzione di importanti servizi.

Confido – conclude il sindaco di Fano – nel buon senso dei miei concittadini che, attraverso l'espressione del voto referendario, potranno dimostrare il loro attaccamento al Comune di Fano. Ringrazio tuttavia quei consiglieri regionali che hanno saputo ben interpretare la legge sui referendum votando contro quella proposta al Consiglio Regionale”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2013 alle 15:55 sul giornale del 16 gennaio 2013 - 1286 letture

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Paolo T.

15 gennaio, 23:32
Si fondano Fano e Mondolfo, e il problema è risolto. Ogni località si tiene il nome, ma il comune diventa uno solo.

Ma a Fano perchè c'è il silenzio dei partiti?
Ah, le elezioni!

Arcibaldo

17 gennaio, 12:26
e già che ci siamo... Pesaro inglobi anche Fano e così avremo un grande comune. Tanto si sa, il pesce grande mangia sempre il più piccolo.




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