Fortuna Opera Festival: presentato un 'Don Giovanni' ricco di novità

Don Giovanni al Fortuna Opera Festival Fano 09/01/2013 - Mercoledì 9 gennaio, nel foyer del Teatro della Fortuna di Fano, è stato presentato il "Don Giovanni", dramma giocoso in due atti, in programma venerdì 18 gennaio alle ore 20 e domenica 20 gennaio alle ore 17.

L'opera lirica di Mozart, considerata uno dei massimi capolavori del compositore austriaco, rientra nel cartellone del Fortuna Opera Festival e verrà portata sul palco dal regista Francesco Esposito che, come ha spiegato alla stampa, non si limiterà alla creazione di un semplice spettacolo. L'obiettivo di Esposito è sperimentare un nuovo approccio all'opera lirica, soprattutto in un momento di forte difficoltà culturale.

"Si tratta di un progetto di messa in scena artistico-filosofico che vuole creare un evento culturale aperto a tutti, in particolare a scuole e giovani, infatti, rivolgo nuovamente l'invito a chiunque voglia partecipare alle prove dello spettacolo. Il male del secolo è proprio l'incapacità di comunicare, per questo il nostro obiettivo è creare un percorso che porti ad un confronto positivo e costruttivo, al fine di realizzare una nuova idea di opera lirica. Voglio che il pubblico si senta parte integrate dello spettacolo" precisa più volte Esposito.

Di fronte ad un pubblico sempre meno attento, il regista ribadisce l'importanza d'invogliare lo spettatore attraverso maggior fruibilità e semplicità. "La rinascita del teatro può avvenire solo grazie a piccole ma grandi realtà. L'atmosfera che si respira in teatri come quello di Fano è davvero rara, qui c'è un costante lavoro di squadra dove non si bada ad orari o a cliché prestabiliti".

A rendere possibile tutto ciò, un cast di grande qualità nel quale spicca Andrea Concetti nel ruolo di Don Giovanni e Laura Giordano nei panni di Donna Anna. Inoltre, saliranno sul palco anche Pablo Karaman (Don Ottavio), Christian Faravelli (Il Commendatore), Agata Bienkowska (Donna Elvira), Giovanni Guagliardo (Leporello), Giacomo Medici (Masetto) e Carolina Lippo (Zerlina).

Uno spettacolo ricco di sfumature che riflette sulla figura e sul mito del Don Giovanni partendo dal tema principale della maschera, come sottolinea Francesco Esposito. "La maschera permette di far vedere quello che in realtà nascondiamo anche a noi stessi. La maschera nasconde e copre ma, allo stesso tempo, mostra e rivela. Il mascheramento è il modo d'essere dell'identità, fa parte del nostro essere umani. Una maschera che si fonde al volto e che può divenire prigione, come accade per Don Giovanni che da eroe diventa vittima".

Oltre alla maschera, altri tre elementi fanno parte integrante dello spettacolo: la rosa che Don Giovanni regala ad ogni nuova donna conquistata, i medaglioni simboli di tutto ciò che è inanimato, infine lo specchio quale emblema di egocentrismo. Ad illustrare lo spettacolo anche lo scenografo Mauro Tinti, il light designer Fabio Rossi, il coreografo Domenico Iannone, lo scultore e visual artist Franco Armieri, il direttore musicale della Fondazione Teatro della Fortuna, Roberto Parmeggiani, che dirigerà l’Orchestra Sinfonica G. Rossini ed alcuni ballerini della Compagnia di Balletto AltraDanza.








Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2013 alle 17:39 sul giornale del 10 gennaio 2013 - 1585 letture

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