'Cambiare si può' prosegue il suo percorso e guarda al futuro

cambiare si puo' movimento arancione Fano 06/01/2013 - Alle prossime elezioni anche "Cambiare si può" della nostra provincia sosterrà la lista Rivoluzione civile di Antonio Ingroia, a cui aderiscono sia movimenti che partiti politici.

Il coordinamento provinciale che si è tenuto sabato pomeriggio a Fano conferma quanto deciso dalla consultazione telematica che il gruppo "Cambiare si può" nazionale ha organizzato dopo la candidatura a premier del magistrato di Palermo.
"I dieci punti irrinunciabili di "Cambiare si può" - spiega il coordinamento provinciale - tra cui ci sono il fermo no all’ Europa delle banche e dei banchieri e alle politiche recessive, alle grandi opere dal Tav Torino-Lione al Ponte sullo stretto, a tutte le operazioni di guerra e alle spese militari, e il si al ripristino delle tutele del lavoro e dei lavoratori cancellate dai Governi Berlusconi e Monti, ad un’imposizione fiscale più incisiva sui redditi elevati, a un grande progetto di riconversione ecologica dell’economia e a politiche di valorizzazione dei beni comuni, sono stati accolti nel programma di Antonio Ingroia e potranno dunque essere rappresentati dalla sua lista Rivoluzione civile.
"Cambiare si può" è un progetto politico che oltre ad essere alternativo alle politiche liberiste ha l'obiettivo di promuovere pratiche innovative e radicalmente democratiche capaci di fare emergere una nuova rappresentanza politica preparata, disinteressata e realmente al servizio della comunità, che esprima una cultura politica nuova, che parli il linguaggio della vita della persone e non quello degli apparati, che includa nelle discussioni e decisioni pubbliche la cittadinanza attiva.
Noi vogliamo che tali pratiche sul nostro territorio abbiano un futuro.
Per questa ragione abbiamo chiesto ufficialmente ad Antonio Ingroia che la scelta dei candidati, compresi i capolista, esprima i territori e scaturisca dalle assemblee territoriali, e abbiamo deciso che il percorso delineato da "Cambiare si può" che proseguirà dopo le elezioni parta proprio da forme di partecipazione ampie e accessibili, dalla creazione di spazi di democrazia di prossimità radicati nel territorio, aperti all’associazionismo civico e democratico, ai movimenti per la difesa dell’ambiente e del territorio e ai comitati per la difesa dei beni comuni, per rendere concreta l'applicazione locale dei nostri punti programmatici.
Chiunque sia interessato al progetto "Cambiare si può" può scrivere a cambiaresipuoprovinciapu@gmail.com, oppure iscriversi alla pagina facebook "Cambiare si può provincia di Pesaro e Urbino" , o contattare il 329.3981650.

da Comitato "Cambiare si può"
provincia di Pesaro e Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2013 alle 14:56 sul giornale del 07 gennaio 2013 - 758 letture

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