La vignetta di Panaroni: 'Sant'Arcangelo, Padalino e abside romanica... salve?'

vignetta di Giorgio Panaroni 1' di lettura Fano 04/01/2013 - “Fano è tuttora un vivace centro culturale. Anche per Fano, come per l’Italia intera, investire nello sviluppo vuol dire mantenere la memoria storica e l’identità culturale, invece di consegnare la città in mano alla speculazione edilizia”.

Questo è quello che scriveva nel novembre 2011 la Professoressa Maria Elda Padalino, nipote di Giovanni Padalino, “el dutor di puret”, al quale è intestata la Scuola.

Ora che per le risorse necessarie per nuove sedi scolastiche si torna a parlare di possibilità di nuove soluzioni, si spera che venga tenuto ben presente anche il ricordato, appassionato intervento della Professoressa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-01-2013 alle 20:16 sul giornale del 05 gennaio 2013 - 1889 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, fano, Giorgio Panaroni, vignetta, padalino, Santarcangelo, abside romanica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/HUc


"en c'è più el rispett com na volta, se avesne fat daxi chi è nut prima de no, Fann saria na periferia, un dormitori sensa un monument"

Commento modificato il 06 gennaio 2013

Pare che siano diversi i progetti per una diversa destinazione d'uso dell'abside romanica: scartata l'dea dell'edicola per via che ormai anche a livello locale sono soprattutto i portali che vanno alla grande (come quello che ospita questo commento), oltre ai telefonini e roba del genere; altrochè giornali, riviste, libri... Va forte anche la proposta per una "pizzeria e panineria"... ma se la scuola non dovesse esserci più si perderebbe la clientela delle merendine.
E perchè uno studiolo per chiromante ci starebbe male?