Giornata delle Marche: ottava edizione a Fano, la città della Fortuna e la sua storia

Giornata delle Marche 3' di lettura Fano 07/12/2012 - E’ Fano la sede della Giornata delle Marche ottava edizione dedicata allo sport e all’impegno per vincere nella vita. La città della Fortuna e il suo teatro ospitano le celebrazioni per rinnovare l’orgoglio di appartenere a una grande comunità che si ritrova ogni anno il 10 dicembre, nella solennità della Madonna di Loreto e Giornata della Pace.

LA STORIA

Fano è una città dalle antichissime origini, citata già nel “De bello civili” quando Caio Giulio Cesare varcò il Rubicone (49 a.C.) occupò e fece presidiare Pesaro, Fano e Ancona. La denominazione più antica “Fanum Fortunae” rimanda al Tempio della Fortuna, inizialmente un piccolo sacello a ricordo della battaglia del Metauro (207 a.C.) quando le legioni romane sconfissero l’esercito del cartaginese Asdrubale. Attorno al tempio si sarebbe sviluppato l’abitato dove la via consolare Flaminia (aperta nel 222 a.C.), prossima al mare, volgeva a nord. Al tempo dell’imperatore Cesare Ottaviano Augusto, il nome fu “Colonia Julia Fanestris” formata da un reticolato di cardi e decumani ancora oggi visibile. Fu solo con la deduzione della colonia che l’abitato acquistò le dimensioni di centro urbano a cui l’imperatore Augusto “murum dedit”, fece cioè cingere con mura, le stesse ancora conservate con i torrioni e la monumentale porta a tre fornici, detta “Arco di Augusto”.

Nei secoli, la città si è arricchita di un grande numero di chiese, conventi, palazzi d’epoca medievale e rinascimentale legati alla signoria malatestiana dei secoli XIV e XV. Il Seicento e il periodo barocco le hanno donato opere d’arte di grande valore conservate in chiese, musei civici e pinacoteche. All’eleganza del periodo neoclassico si deve il “Teatro della Fortuna” incastonato nel trecentesco Palazzo del Podestà, dove si svolgono stagioni di prosa e di lirica uniti a spettacoli di richiamo internazionale. A pochi passi, nella piazza centrale, la fontana di fine Seicento celebra la dea bendata che aveva dato alla città il suo nome più antico: “Fanum Fortunae”.

TRA MARE E SPORT

Con i suoi 20 Km di costa, Fano, e le sue frazioni costiere di Torrette e Marotta, è stata premiata con Bandiera Blu e con 3 vele di Legambiente. E’ una città di lunga tradizione marinara incline all’accoglienza turistica. E’ dotata di strutture moderne e attrezzature per le più svariate attività sportive, tra cui il porto turistico “Marina dei Cesari”, circoli velici e windsurf, piscine, un’area sportiva con pista di atletica, campi da tennis, baseball, calcio, una pista per ciclismo.

MANIFESTAZIONI

Fano è tradizionalmente attivissima nella realizzazione di manifestazioni ed eventi tra cui spicca il Carnevale. E’ la festa di antica tradizione, il primo documento che ne parla risale infatti al 1347, rendendo Fano “Città del Carnevale”. Altro evento di rilievo e che richiama la romanità delle origini è la “Fano dei Cesari” che ripropone la vita dell’antica Roma. Tra le manifestazioni che si legano in maniera stretta al tessuto economico della città, ricca di cantieri nautici di livello mondiale per yacht, è il “Fano Yacht Festival” – Salone nautico dell’Adriatico. Consolidata tra le maggiori manifestazioni dell’estate fanese è il festival “Fano Jazz by the Sea” che ospita artisti internazionali. Sempre legato alla tradizione, è il “Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2012 alle 14:42 sul giornale del 10 dicembre 2012 - 656 letture

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