Benini e De Marchi (Bene Comune): 'La giunta non è in grado di affrontare certi problemi politici'

De Marchi e Benini 'Bene Comune' 3' di lettura Fano 02/12/2012 - Bene Comune chiede maggior chiarezza sull'aeroporto e sulla vicenda Rincicotti Orciani e prende in considerazione gli ultimi documenti della Corte dei Conti sull'ispezione ministeriale per danno erariale del Comune di Fano.

Luciano Benini, Coordinatore Politico di Bene Comune, torna sulla vicenda aeroporto dopo la recente nomina a Presidente della Fanum Fortunae di Gianluca Santorelli che prende così il posto di Luigi Ferri. "Una questione che covava da tempo e che è giunta ad una conclusione piuttosto scontata, vediamo cosa cambierà".

Benini poi riprende il caso della vendita da parte del Comune dell'azienda di Aset Spa "Rincicotti Orciani". Per lo stesso Aguzzi la seduta dell’assemblea ordinaria con i soci della municipalizzata rappresentò un’occasione per un’azione di responsabilità civile dopo l’intervento della magistratura sollevato dal leghista Luca Paolini che aveva presentato un esposto alla Procura. Benini ricorda che fu proprio Bene Comune ad insistere per un’azione di responsabilità: "è chiaro che si sono tutelati prima che la questione finisse alla Corte dei Conti. In realtà le versioni sono due: quella ufficiale ribadita da Giuseppe De Leo secondo cui non c'è alcuna prescrizione, quella ufficiosa invece ritiene che Aset abbia agito in tal modo in quanto tutto prescritto".

Benini sottolinea che Bene Comune presenterà un Ordine del Giorno sulla superstrada e che da due settimane, ai sensi del regolamento, in quanto presidente della Commissione di Garanzia e Controllo, ha consegnato al Presidente del Consiglio Comunale tutti i verbali ed i documenti della Commissione: "si tratta di un'operazione di trasparenza doverosa, spero che presto vengano resi pubblici".

Carlo De Marchi ricorda che, in risposta alle interrogazioni presentate da Bene Comune sull'ispezione ministeriale per danno erariale, la giunta parlò di una 'bolla di sapone', invece, non è affatto così. "Dei 24 rilievi disfunzionali rintracciati, 12 sono stati sistemati con idonei interventi correttivi mentre gli altri restano ancora nella situazione iniziale. Ad esempio, per quanto riguarda il trattamento economico del personale dirigenziale, nello specifico i premi di produzione, dal 2002 al 2005 risultano 41.692,54 euro d'illegittima corresponsione ai dirigenti, anche in questo caso non viene fatto nessun tipo di procedura di recupero né opportuni provvedimenti cautelativi sperando che tutto vada in prescrizione".

Bene Comune ribadisce così che c'è poca novità nella giunta comunale di Fano che prende tutto con leggerezza mentre è evidente che non è in grado affrontare certe problematiche politiche. "La città è gestita da un'oligarchia e noi vorremmo che questo cambiasse, vorremmo maggior democrazia e partecipazione sociale, invece, al contrario di tutto ciò, continuano a proliferare le Fondazioni che hanno un potere ben più forte di quello del Comune. Se il nostro scopo è mettere la sabbia negli ingranaggi questo continueremo a fare" conclude il Presidente De Marchi.








Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2012 alle 12:17 sul giornale del 03 dicembre 2012 - 1047 letture

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