Aguzzi critico con l'opposizione: 'Basta polemiche, il modo di fare politica è cambiato'

3' di lettura Fano 09/11/2012 - Un fiume in piena stamani, nella consueta conferenza stampa del venerdì, il sindaco Stefano Aguzzi. Una conferenza che, a differenza delle altre occasioni, non si è soffermata su particolari tematiche, ma piuttosto sul cambiamento in atto nel mondo della politica, nazionale e fanese.

"Dobbiamo renderci conto -spiega Aguzzi- che attualmente è totalmente diverso il modo di fare politica: prima esistevano centrosinistra e centrodestra ben definiti, ed intorno gravitavano altre piccole liste.
Ora tutto è cambiato: se prima il centrosinistra era in grado, in sede di elezioni, di arrivare ad un 55% di preferenze, ora arriva ad un massimo del 35%, e questo perchè le piccole liste di allora ora sono quelle a cui si affida la cittadinanza.
Prima fra tutte il Movimento a 5 stelle che, capace di ottenere il 18% durante le regionali in Sicilia, nelle regioni del centro Italia, compresa le Marche, potrebbe raggiungere addirittura il 25% dei voti, e questo accade perchè la gente è stufa delle continue opposizioni fra i vari partiti, e dei rappresentanti che non matengono le promesse.
Ora gli scontenti si affidano alla non-politica, al non-governo."

Polemico il Sindaco, che duramente critica il comportamento dell'opposizione soprattutto in questo ultimo periodo, sempre più aspra nei confronti della giunta Aguzzi per quanto concerne sanità o stipendi comunali.
"Sono tutti bravi a protestare, debordando a volte nel populismo: ora trovano terreno facile perchè la città è scontenta e non c'è più credibilità nei partiti, ma quello che chiedo è di usare il buonsenso, per arrivare ad una coesione che ci faccia fare dei passi avanti in questo periodo davvero difficile per tutti.
Altrimenti non ci rimane più nulla."

Continua Aguzzi: "L'opposizione si è schierata contro di me per quanto riguarda la sanità locale: se non si vuole eliminare il progetto Marche Nord, bisogna anche essere consapevoli che non potrà più esistere l'Ospedale Santa Croce come era tempo fa, e questo perchè non c'è più la disponibilità economica di un tempo.
Poi c'è la questione degli stipendi comunali: i sindacati martedì hanno rifiutato l'accordo proposto, e noi ora ci troviamo in una situazione di stallo, e sono rammaricato di ciò.
L'opposizione non può continuare testardamente ad appoggiare i dipendenti comunali solo per cavalcare la protesta ed ottenere consensi: la stessa Rosetta Fulvi era assessore nell'anno in cui (il 2002) ha inizio la vertenza."

"La mia intenzione -conclude il Sindaco- è quella di ridare credibilità a tutti i partiti, chiedendo loro di fare valide proposte, e non continue manovre di opposizione.
In questi 10 anni mi hanno sempre contestato, definendomi addirittura 'populista': penso che in realtà siamo stati in grado di creare un mix giusto tra promesse fatte e buon rapporto instaurato con i cittadini.
E' facile polemizzare su ogni questione, ma la situazione non è più quella di un tempo, si è modificata: bisogna fare un salto in avanti, se no si arriverà allo sfacelo completo dello stato sociale, economico e politico in breve tempo."






Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2012 alle 12:06 sul giornale del 10 novembre 2012 - 487 letture

In questo articolo si parla di politica, Laura Congiu

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