Bilancio sociale: quali sono gli investimenti economici del Comune?

4' di lettura Fano 21/10/2012 - Si è svolto nella giornata di venerdì 19 scorso, l'incontro promosso dal Comune di Fano sul bilancio sociale.

Il bilancio sociale è lo strumento con cui il Comune intende, a metà legislatura, confrontarsi con gli stakeholders, ossia i cittadini, le associazioni e le rappresentanze di categoria, circa le modalità con cui sono stati spesi i soldi amministrati dal Comune e, attraverso un'analisi chiara e trasparente, aggiungere informazioni preziose provenienti direttamente dai cittadini.

"La nostra intenzione -ha spiegato il Direttore Generale Giuseppe De Leo- è quella di rendere partecipi i cittadini sulle nostre varie scelte, chiarendo poi loro quali sono gli obiettivi che ci siamo posti all'inizio della legislatura nonchè le modifiche messe in atto per poter rispondere in tempo reale ai cambiamenti del quadro sociale-economico e alle richieste degli stessi cittadini."

Il bilancio sociale, come ha spiegato il prof. Luca Mazzara, nasce in Italia negli anni '90 proprio con l'intento di informare la cittadinanza sulle scelte di mandato dei vari enti locali.

Attraverso un documento, si cerca infatti di descrivere al meglio ciò che è stato realizzato dall'ente attraverso l'utilizzo delle risorse finanziarie disponibili.
Lo step successivo sarà quello di verificare se effettivamente ciò promesso è stato realmente effettuato, spiegando le modalità e le tempistiche di esecuzione.
Infine si presenterà il rendiconto finale davanti ai portavoce di ogni associazione di categoria, accogliendo ogni loro dubbio, giudizio o proposta per poter migliorare il lavoro dell'ente, in visione di renderlo ancora di più competitivo.

Al'interno di ogni rendiconto, come illustrato dal prof. Mazzara, docente dell'Università di Bologna, esistono 5 macro-aree: cultura, turismo-sport-associazionismo, ambiente, sociale e sviluppo economico del territorio.

"Come amministrazione comunale -spiega l'assessore al bilancio Alberto Santorelli- non siamo stati obbligati ad applicare nelle nostre linee guida il bilancio sociale, ma è nostro dovere quello di essere trasparenti in ogni nostra scelta, in riferimento sia ai punti fondamentali adottati ad inizio mandato, sia a ciò che è stato modificato nel tempo, soprattutto a causa delle situazione economiche attuali."

Santorelli ha poi analizzato le macro-aree di sua competenza: "Per quanto riguarda la cultura, vorrei ricordare le principali iniziative del nostro Comune, come la nascita della MeMo, la conservazione e il restauro dei beni monumentali, quali il Teatro della Fortuna e la chiesa di S. Pietro in Valle, nonchè l'illuminazione totale delle mura.
In ambito turistico, tutto quello che abbiamo fatto è collegato strettamente con lo sviluppo economico della città, attraverso il miglioramento delle strutture ricettive, la promozione del territorio e l'accoglienza dei turisti, in cui dati sono in costante crescita.
Nel settore economico numerosi sono stati i piani regolatori realizzati, come per esempio quello del porto di Fano, il B5 e il piano spiagge, tutti progetti ovviamente attuabili nel medio-lungo termine.
Infine posso parlare dello sport e delle varie associazioni sportive, soprattutto per quanto riguarda la riqualificazione di molti impianti cittadini e l'aiuto a numerose associazioni con finalità sociali attraverso la promozione di tante iniziative.
"

Soddisfatto della scelta di attuare il rendiconto sociale è anche l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Severi, che ha poi analizzato il lavoro svolto dal suo assessorato: "La scelta di adottare il bilancio sociale è stato sicuramente l'obiettivo primario della nostra giunta: la città purtroppo non riesce a comprendere ciò che accade all'interno dei 'palazzi comunali', ed è quindi nostro compito, a metà e a fine mandato, quello di mostrare loro quale è stato il nostro operato.
Per quanto riguarda l'area di mia competenza, posso dire felicemente che abbiamo risposto a tutte le richieste inoltrateci dalle scuole del territorio: è stata realizzata la scuola di Fano 2 grazie all'aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, abbiamo portato a compimento la scuola primaria di Marotta ed è stato appena approvato il progetto che riguarda gli istituti di Carrara, Cuccurano e Bellocchi
."






Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2012 alle 14:12 sul giornale del 22 ottobre 2012 - 406 letture

In questo articolo si parla di politica, Laura Congiu

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