San Costanzo: il Sindaco Pedinelli risponde alla Mencoboni

Margherita Pedinelli 5' di lettura 19/10/2012 - "I fatti concreti smentiscono le sue affermazioni, la mia giunta sarà ricordata per le tante opere fatte in un periodo in cui tutte le amministrazioni, indipendentemente dal colore politico, sono in enorme difficoltà" dichiara Margherita Pedinelli in risposta al capogruppo consiliare del Pdl, Margherita Mencoboni.

Pur utilizzando tutta la fervida immaginazione di questo mondo, non soltanto è impossibile identificare Mencoboni con il grillo parlante della famosa favola, ma, certamente, non può essere accostata nemmeno alla fatina buona. Non alludo alle sue doti estetiche che, peraltro, ci fa ampiamente apprezzare attraverso le gigantografie che invia ai giornali, bensì, alludo alle argomentazioni che utilizza. I fatti concreti smentiscono le sue affermazioni, la mia giunta sarà ricordata per le tante opere fatte in un periodo in cui tutte le amministrazioni, indipendentemente dal colore politico, sono in enorme difficoltà.


Tanto per gradire, farò un elenco chiaro e conciso: - Cimitero di Cerasa, € 350.000,00 ca.; -Marciapiedi di Cerasa € 120.000,00; -Parcheggio di Via Filippini € 90.000,00; -Cimitero di San Costanzo € 880.000,00; - Recupero torrioni mura San Costanzo e pavimentazione vie interne Castello (fondi europei Fesr); -Ristrutturazione e adeguamento sismico scuola materna capoluogo € 350.000,00; - Ascensore scuola media ed elementare € 18.000;-Ristrutturazione locale Piazza Perticari € 40.000; -Marciapiedi San Costanzo Piazza Perticari; -Sistemazione messa in sicurezza ed impiantistica campo sportivo; -Messa in sicurezza teatro comunale la Concordia; - Depuratore comunale capoluogo. Ci tengo a precisare che i lavori sopra elencati non appartengono al libro dei sogni, bensì, sono tutte opere già interamente finanziate, grazie al bilancio comunale ed a finanziamenti regionali, provinciali ed europei. Molte di queste opere pubbliche sono già in corso di svolgimento, cioè si sta materialmente lavorando nei cantieri ed altre sono di imminente inizio. E’ ciò che stiamo concretamente facendo e lo dico con orgoglio visto che la mia giunta ed io, a differenza di altri, preferiamo lavorare sodo e non fare polemica sotto i riflettori! San Costanzo, nell’ intero panorama provinciale, è uno dei pochi comuni che, nonostante la grave crisi economica, riesce ancora a realizzare importanti e necessarie opere pubbliche, questo è il frutto di tanta fatica, di grande virtuosità e di oculatezza nella gestione delle risorse pubbliche.


Quanto al Palazzetto dello Sport, desidero rinfrescare la memoria ai consiglieri smemorati ripetendo che quando la gestione venne affidata ad Aspes non esistevano, sebbene fossero state ampiamente cercate, associazioni locali disposte a gestirlo, Aspes fu l’ unico soggetto che si dichiarò disponibile a gestire la struttura. Se oggi Il Real San Costanzo gestisce la nostra palestra non è certo merito del grillo Mencoboni. Il merito va, in primis, all’ Associazione che con professionalità e grande impegno si è gettata in questa sfida ed in secondo luogo all’ Amministrazione comunale che, “facendo la corte” alla società, ha insistito affinchè questa accettasse la gestione. I costi a carico dell’ Amministrazione con la nuova gestione sono identici a quelli affrontati con Aspes e ciò dimostra che non vi è mai stata alcuna speculazione alle spalle dei cittadini.


In merito al fotovoltaico, voglio precisare che i cittadini di San Costanzo devono ringraziare proprio Mencoboni se alcune delle più belle colline del nostro Paese sono state deturpate da orribili impianti fotovoltaici a terra. Infatti, con la mia giunta, prima ancora che fossero pubblicate le linee guida regionali, introducemmo una norma nel regolamento edilizio contro i pannelli fotovoltaici piantati a terra nei punti panoramici, ebbene, la minoranza fece abolire tale norma e votò per rovinare il nostro paesaggio, altro che amore per il proprio paese!


Per quanto riguarda l’ impegno e la sensibilità della mia giunta nell’ ambito sociale non credo che ci sia bisogno di tanti slogan, faccio solo due esempi: siamo il Paese che ha mantenuto in senso assoluto la più bassa aliquota comunale IRPEF, siamo allo 0,5 contro lo 0,7 di tutti gli altri comuni vicini e ciò perché non mettiamo le mani negli stipendi, già troppo bassi, dei cittadini. Cito un altro esempio: siamo l’ unico comune tra quelli limitrofi a non avere diminuito le ore di assistenza scolastica per minori con handicap o in stato di difficoltà, ovvero, il comune, per fare fronte ai gravi tagli statali, paga di tasca propria delle cooperative che ci forniscono insegnanti di sostegno per bambini disabili che, altrimenti, rimarrebbero privi di aiuto; la crisi non può e non deve pesare sui soggetti più deboli.


Preciso anche che al prossimo consiglio porteremo in approvazione una revisione al regolamento comunale sulle esenzioni per il pagamento dei servizi scolastici che abbiamo pienamente concordato con tutti i sindacati e che prevede un maggior numero di fasce di esenzione e sconti particolari per le famiglie numerose.
Potrei continuare per ore ed ore ad elencare opere e progetti che, assieme alla giunta, stiamo realizzando, ma decido di terminare qui sia, da un lato, perché ho di fronte una minoranza che, salvo rare eccezioni, non ha alcuna intenzione di collaborare per il bene del paese, sia, dall’ altro perché come ribadisco preferisco lavorare duro piuttosto che perdermi in chiacchere!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2012 alle 17:04 sul giornale del 20 ottobre 2012 - 1848 letture

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