Casello di Fenile, le associazioni: 'il Comune incapace di progettare'

salviamo il paesaggio 2' di lettura Fano 19/10/2012 - L'accusa dei referenti provinciali del Forum "Salviamo il paesaggio" Claudio Orazi e Franca Oliveri.

Ancora una volta un parere negativo della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche solleva le polemiche di tanti politici e amministratori locali. In questo caso si tratta della realizzazione del casello autostradale di Fenile, che il PRG di Fano correda di un immenso e incomprensibile parcheggio e dell'immancabile centro commerciale. Chi conosce le norme sa che il rischio di un parere negativo è del tutto prevedibile quando l’area, come in questo caso e analogamente alla piana di Carignano, è soggetta a numerosi vincoli.

Ma i nostri Amministratori hanno atteso l'ultima fase della procedura e non si sono confrontati prima con la Soprintendenza per una verifica di un progetto di così forte impatto. Un dialogo costruttivo, sempre possibile anche se non obbligatorio, avrebbe sicuramente portato a soluzioni più accettabili dal punto di vista ambientale.
Troviamo preoccupante che un'Amministrazione comunale tenti ogni volta di scaricare la responsabilità del mancato consenso sull'organismo di tutela, rischiando di delegittimarne l'autorevolezza e la competenza, senza interrogarsi sulle proprie capacità progettuali. In particolare, dato che la Soprintendenza esprime il proprio parere basandosi su norme ben precise, per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e quindi dello Stato, riteniamo che, anche in nome della lealtà tra Istituzioni, tale parere dovrebbe essere reso pubblico con il dovuto rispetto, evitando di ridurlo alla semplice opinione personale di qualcuno.


Per il futuro ci auguriamo che il Comune imposti con la Soprintendenza un dialogo rispettoso e consapevole dei vincoli esistenti per la protezione del bene comune "territorio", cercando soluzioni progettuali capaci di alleggerire il traffico senza necessariamente mortificare una zona ancora intatta della nostra città.

Attualmente al Forum del Paesaggio della Provincia di Pesaro e Urbino aderiscono le seguenti associazioni: Associazione naturalistica Argonauta (FANO), Associazione Guardie Ecologiche Volontarie (ASSOGEV) Pesaro, Associazione Percorsi Ritrovati, CAI Pesaro, Circolo culturale Rosso&Verde (PESARO), Comitato Bartolagi (FANO), Comitato Carignano Terme Nostre (FANO), Comitato Interregionale No Tubo, Comitato per la Difesa dei Cittadini e la Salvaguardia del Territorio del comune di Mombaroccio, Comitato Vallugola Terra Nostra (Gabicce Mare), CSV Centro Servizi per il Volontariato (Pesaro), Italia Nostra Pesaro, La lupus in fabula (FANO), Legambiente Pesaro, Legambiente Urbino, WWF Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2012 alle 16:25 sul giornale del 20 ottobre 2012 - 723 letture

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Antonio Colucci

21 ottobre, 10:39
La valle dell'Arzilla è un prezioso territorio fortunosamente non intaccato nella sua parte finale da processi di massiva urbanizzazione e industrializzazione come nelle valli principali del Foglia e del Metauro. Una zona che qualifica turisticamente il nostro ambiente collinare subito nei pressi della città e offre agli abitanti bellissimi luoghi di ristoro e pace. Intaccarla ponendo la miccia di un casello autostradale che innescherebbe i grandi appetiti di speculazione fondiarie e immobiliare è un atto irresponsabile e colpevole dell'impoverimento della bellezza che abbiamo forse immeritatamente ereditato.




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