Fano international film festival: intervista a Nicolas Vaporidis e Camilla Filippi

Quel che resta film di Andrea Bacci 3' di lettura Fano 15/10/2012 - Mancano pochi giorni all'inizio della 24° edizione del "Fano International Film Festival", per l'occasione abbiamo rivolto alcune domande ai due attori vincitori: Nicolas Vaporidis e Camilla Filippi.

Nicolas Vaporidis, figlio di mamma romana e papà greco, a soli 30 anni ha già una lunga lista di film alle spalle, è stato definito "uno dei giovani attori più apprezzati del cinema italiano". Vaporidis, vincitore del premio come "Miglior attore" al Fano International Film Festival, al momento si trova a Londra per lavoro ed ha potuto rilasciare solo un breve messaggio:

"Purtroppo sono a Londra a lavorare, posso solo dire che sono contento del premio che mi è stato assegnato al Fano International Film Festival e spero di poter partecipare alla prossima occasione personalmente. Un caro saluto da Londra... Nicolas".

Camilla Filippi, 32enne bresciana, vincitrice del premio come "Miglior attrice" alla XXIV edizione del Fano International Film Festival, ha invece concesso un'interessante intervista.

Ha debuttato giovanissima nel piccolo schermo, in alcune fiction come "Costanza", "Valeria medico legale" e "Compagni di scuola". Tuttora si articola tra cinema e tv, recentemente l'abbiamo vista in "Tutti pazzi per amore 2", ma cosa preferisce il grande o il piccolo schermo?

"Preferisco fare progetti e personaggi in cui credo, non è tanto questione di piccolo o grande schermo ma di serietà nell’approccio lavorativo".

Al cinema ha interpretato anche ruoli impegnativi come quello di Sara Carati in "La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana o quello di Serena al fianco di Ennio Fantastichini in "La cosa giusta" di Marco Campogiani. C’è un film o un personaggio che ha interpretato a cui si sente più legata?

"Sicuramente Elsa in "La vita facile" del mio compagno Lucio Pellegrini, ero incinta al 7° mese, credo che abbia dato una forza e una verità incredibile al mio personaggio".

Vincitrice del premio come "Miglior attrice" al Fano International Film Festival 2012, accanto al collega Nicolas Vaporidis, vincitore per la sezione maschile. Entrambi attori del cortometraggio "Quel che resta" di Andrea Bacci, dove lei interpreta Penelope. Come è stato recitare per un cortometraggio? Ci parli del suo ruolo.

"L’incontro con Andrea è avvenuto grazie a Matteo Urzia, mi è subito piaciuta la sua serietà, passione e dedizione al lavoro. Ho capito che potevamo diventare una squadra. Il mio personaggio, Penelope, è in fuga dalle responsabilità, o meglio vuole una vacanza dalle sue responsabilità, l’incontro con i due fuggitivi le dà la forza necessaria per prendersi una pausa, ma questo viaggio farà capire anche a lei cosa vuole e dove vuole stare".

Prima d'ora, conosceva già il "Fano International Film Festival"?

"Sì, ne avevo sentito parlare nel momento in cui mi sono avvicinata al mondo dei cortometraggi e sono felice di ricevere un riconoscimento per il lavoro che ho fatto con Andrea".

Se non sbaglio, anche lei si è cimentata nel cortometraggio, passando dall'altra parte del set, come regista del corto "La vita è un'altra cosa"?

"E’ stata un’esperienza interessante che spero presto di ripetere. Mi piace fare esperienze nuove e provare a cambiare punto di vista su quella che è la mia passione".








Questo è un articolo pubblicato il 15-10-2012 alle 15:03 sul giornale del 16 ottobre 2012 - 2524 letture

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