Il Fronte di Azione Popolare interviene sulla ferrovia Fano-Urbino

ferrovia fano-urbino 1' di lettura Fano 14/10/2012 - In una nota la segreteria del FAP "Fronte di Azione Popolare Pesaro-Urbino", interviene sulla Ferrovia Fano-Urbino a seguito della recente Festa della Stazione tenutasi a Fermignano.

"L'assenza alla Festa della Stazione dei rappresentanti politici di tutti partiti (tranne uno), dimostra ancora una volta la distanza tra la politica ed i cittadini che sempre più numerosi si uniscono alla battaglia per la fattibile ed utile riapertura della tratta ferroviaria Fano-Urbino.

Evidentemente le note lobby locali della gomma e della speculazione edilizia, influiscono ancora molto sulle scelte politico-amministrative del territorio, unitamente alle strampalate posizioni di Matteo Ricci e della Regione sulla sorte della ferrovia.

Il FAP, presente alla festa e sostenitore attivo della causa Fano-Urbino, ha invitato l'associazione FVM a far presentare degli ordini del giorno nei comuni interessati dalla tratta, per capire una volta per tutti chi sta con la ferrovia e chi contro".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2012 alle 22:53 sul giornale del 15 ottobre 2012 - 2007 letture

In questo articolo si parla di politica, ferrovia, partito politico, festa della stazione, pesaro e urbino, ferrovia fano-urbino, fano-urbino, fronte di azione popolare pu, fronte di azione popolare

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/EWQ


Se siete così convinti dell'utilità perché non ne chiedete un affitto?
Se è un buon investimento perché non mettete i vostri soldi?
Facile parlare con i soldi degli altri.
Nella situazione economica attuale, a mio modesto avviso, serve investire in attività che producono prodotti soprattutto da da esportare.

Egregio Tero,
come lei sicuramente saprà (non essendo un provincialotto) all'estero la qualità della vita si misura anche dalla qualità dei trasporti pubblici.

Ovviamente, la scelta tutt'altro che giustificabile, di smantellare una ferrovia già esistente per intasare ulteriormente la vecchia flaminia (in virtù della supposta soppressione di alcune uscite della superstrada e dell'introduzione del pedaggio, come auspicato da spacca) va nell'esatto senso opposto di questa visione logica e comunitaria.

Poco male, è noto, infatti, che in italia l'egoismo, la stupidità, la mancanza totale di lungimiranza hanno distrutto un paese che, alla fine della seconda guerra mondiale, era, ovviamente, al pari della germania.

Oggi, come facile osservare, abbiamo solo strade, rumore, inquinamento, con i cittadini, cha auspicano sempre nuove strade (perchè non sanno guidare e non sanno stare in fila entro i limiti di velocità) e costi minori del carburante malgrado usino l'auto anche per andare a comperare il pane.

Questa, e il suo brillante intervento, certifica ampiamnente lo stato dell'italia, ormai più vicino all'africa che all'europa.

Difficilmente comprensibile cosa c'entrino i prodotti da esportare con la soppressione di una ferrovia, unica alternativa al costoso, devastante, stupido trasporto su gomma.

Evidentemente lei, che provincialotto non è, avrai i suoi percorsi mentali troppo sofisticati per i comuni mortali.

Ossequi.




logoEV