Polo Logistico a Fano: presentato il progetto per il risanamento della città

4' di lettura Fano 12/10/2012 - Si è tenuta nella giornata di oggi venerdì 12 ottobre, presso la Mediateca Montanari (MeMo), la presentazione del nuovo progetto di Polo Logistico che prenderà vita a Fano.

L'idea di Polo Logistico è stata sviluppata nel 2008 dall'Università Politecnica delle Marche, all'interno di un incontro tra associazioni di categoria, istituti bancari locali e la Camera di Commercio: un Polo che possa essere utile allo stoccaggio delle merci, ma anche come centro di formazione e di ricerca per il futuro, e soprattutto posto in una città come Fano che è baricentro non solo di intere vallate (quella del Metauro, del Foglia e del Cesano), ma di altri territori limitrofi, come Umbria e Toscana.

"La nostra intenzione -spiega uno dei promotori dell'iniziativa, l'assessore alle attività produttive della Provincia Renato Claudio Minardi- è quella di ripensare completamente alle strategie politiche ed economiche per il futuro, per aprirci come territorio a nuove opportunità di movimento.
Con la realizzazione del Polo si amplieranno le opportunità occupazionali per cittadini ed aziende manufatturiere, ridurremo drasticamente la congestione del traffico pesante nelle vie del centro e in quelle limitrofe."

Continua Minardi: "Provvederemo nei prossimi anni a terminare i lavori sulla Fano-Grosseto, ormai fermi da 30 anni, che diventerà opportunità per lo sviluppo economico dell'intero collegamento. Indispensabile sarà poi la realizzazione dell'uscita autostradale Fano Nord, e l'ampliamento della viabilità marittima da e per il Porto di Fano.

Il primo passo sarà comunque per noi quello di capire meglio quali siano le scelte da adottare nel futuro, grazie a studi ed approfondimenti scientifici, nonchè aggiornamenti del quadro sociale ed economico che negli anni è andato a cambiare radicalmente."

Sulla stessa linea è intervenuto anche il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi: "Innanzitutto ringrazio chi materialmente ha promosso la brillante iniziativa (Camera di Commercio e Provincia): ci troviamo in un periodo di profonda crisi, ma non per questo dobbiamo 'tirare i remi in barca', fermarci o arrenderci, ma bisogna attivarsi per scegliere quali siano le giuste strategie per ridare smalto e prestigio al territorio.

Sono quindi orgoglioso per la scelta caduta sula nostra città, dotata di grandi potenzialità ma da tempo ferma nel passato e che tante volte è stata scavalcata da altri centri."

Aguzzi ha quindi focalizzato il suo pensiero su due scottanti argomenti come la conclusione della Fano-Grosseto e l'apertura del nuovo casello a Fano Nord (tematica discussa anche durante la consueta conferenza stampa del venerdì mattina).
"La mia volontà è quella di terminare il tratto di superstrada in tempi molto brevi. La sua continuazione aiuterà sicuramente anche centri come Lucrezia, Calcinelli, Fossombrone, le cui zone industriali si sono andate a creare proprio nell'area circostante all'imbocco degli ingressi della E78. L'abolizione di questi caselli (di cui si discute da giorni) andrebbe a snaturare l'idea sulla quale si è insediata la popolazione in queste zone, nonchè convoglierebbe il traffico dei mezzi pesanti sulla Flaminia, con conseguenti ed inevitabili disagi all'intera circolazione.

Lo stesso pensiero mi collega all'apertura del casello Fano Nord su cui la Sovraintendenza ai Beni Paesaggistici ha parere contrario: ci collegherebbe con facilità a Pesaro, evitando che molto del traffico provocato dalla circolazione dei mezzi di trasporto merci vada a congestionare strade a pochi metri sia dal nostro centro storico che dall'ospedale."

Poi il Sindaco dà una sua idea di possibile location per il nuovo Polo Logistico: "Propongo l'utilizzo del Codma, occupante un punto strategico della città in quanto poco distante dall'A14, dalla Fano-Grosseto nonchè dall'aeroporto di Fano.
Il Codma si trova in una zona ormai in disuso, dotata però di strutture funzionali e di strade asfaltate."

Intervenuto alla conferenza di presentazione del progetto di Polo Logistico anche il Presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi, che ha incentrato il suo discorso su come la nuova struttra possa essere soprattutto di utilità per l'uscita di Fano dalla crisi economica: "Il Polo diventerà un centro di riferimento e d'impulso per la formazione e per l'elaborazione di studi per nuovi materiali e mercati a cui affidarsi. In questo modo daremo la possibilità ai giovani di lavorare ed applicarsi.

La mia volontà è quella di creare qualcosa che ci possa indirizzare verso investimenti innovativi (anche all'estero) per poter rinascere all'interno della crisi in cui si trova il nostro territorio, ragionare quindi sulla programmazione futura nel territorio per capire quali siano gli ambiti sul quale investire: in primis il turismo e l'agroalimentare, che poco hanno risentito dei problemi economici."








Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2012 alle 20:01 sul giornale del 13 ottobre 2012 - 866 letture

In questo articolo si parla di economia, Laura Congiu

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