Marotta: Diotallevi su acqua potabile, 'Non adatta a bambini e donne incinte'

carlo diotallevi 3' di lettura Fano 02/10/2012 - L’Amministrazione Mondolfese negli ultimi anni ha più volte affermato di avere risolto il problema della potabilità dell’acqua e che l’acqua del nostro acquedotto è migliore di quella in bottiglia, ma purtroppo non è così.

Questa convinzione aveva addirittura portato il Sindaco ed emanare nel gennaio 2009 una circolare con la quale si prevedeva la somministrazione nelle scuole e nelle altre strutture, (quindi a bambini ed anziani) della sola acqua dell’rubinetto eliminando l’acqua in bottiglia. Dopo una lunga battaglia (dati e analisi alla mano) da parte nostra e dei genitori il Sindaco fu costretto ad una clamorosa retromarcia.

Recentemente nel nostro comune sono stati installati 3 distributori di acqua potabile (Fonte Alma) che trattano l’acqua migliorandone in parte la qualità ed il sapore, ma non basta. E’ sicuramente una bella iniziativa che sosteniamo convintamente perché siamo favorevoli ad un utilizzo sempre maggiore dell’acqua pubblica, a patto però che sia buona. Occorre quindi essere chiari e trasparenti fino in fondo con i cittadini al fine di evitare spiacevoli incomprensioni e problemi.

In più occasioni il Consiglio Comunale ha chiesto attraverso diversi emendamenti e ordini del giorno (presentati oltre che dal sottoscritto, anche da Papolini e De Angelis) che all’esterno dei distributori vengano pubblicate le analisi dettagliate dell’acqua prima e dopo il trattamento.
Questo perché purtroppo i distributori non eliminano tutte le sostanze come ad esempio i nitrati (ciò è confermato anche dalla società produttrice dei distributori) e potrebbero anche modificare il contenuto di altre sostanze (come il sodio) non consigliate a certi soggetti.

L’acqua dell’acquedotto Mondolfese è potabile ai sensi del Decreto Legge 31/2001 ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia, ed il Decreto M. 542/92 impone, un limite di 10 mg/l di Nitrati in particolar modo per quanto concerne la somministrazione di acqua destinate all’infanzia.
Ma questo è il punto critico: le analisi effettuate da Aset in data 28/08/12 riportano livelli di nitrati pari a 23,5 mg/l a Marotta e di 19,7 mg/l a Mondolfo.

In virtù di questi dati sui distributori “Fonte Alma” deve essere scritto a chiare lettere che l’acqua erogata non è consigliata per il consumo da parte di bambini, donne incinte e soggetti debilitati.
Se poi confrontiamo ad esempio le analisi della zona di Marotta vediamo invece che nella parte sotto Fano i nitrati si attestano a 4,4 mg/ll quindi ben 5 volte più bassi che a Mondolfo e rientranti quindi anche nei limiti fissati dall’OMS e dal DL542/92.

Questo dimostra in primis che siamo ben lontani dall’aver risolto tutti i problemi legati alla qualità dell’acqua e che Marotta si trova ora ed essere divisa…anche dai nitrati.

Chiederemo subito un confronto in Consiglio Comunale sia per capire il perché di questa differenza abissale tra Marotta di Mondolfo e di Fano visto che l’azienda che gestisce il servizio è la stessa (Aset) e soprattutto per chiedere un potenziamento dell’impianto di potabilizzazione volto a risolvere definitivamente il problema dei nitrati e avere finalmente un’acqua bevibile da tutti…adulti e bambini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2012 alle 12:41 sul giornale del 03 ottobre 2012 - 642 letture

In questo articolo si parla di attualità, carlo diotallevi

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