'Il manoscritto ritrovato': un viaggio tra i naturalisti del '700

2' di lettura Fano 30/09/2012 - Venerdì 28 settembre alle ore 17:30, nella sala di rappresentanza della Fondazione Carifano, ha avuto luogo la presentazione del libro “Il manoscritto ritrovato - sulle tracce di un naturalista del settecento”, del fanese Virgilio Dionisi.

Dopo i saluti del presidente della Fondazione Fabio Tombari, e dopo l’introduzione del vicepresidente Alberto Berardi, sono intervenuti lo scrittore Marco Ferri e Luciano Poggiano dell’Argonauta, associazione naturalista che ha collaborato alla realizzazione di questo appuntamento.

La trama del romanzo è semplice e lineare: un manoscritto emerge da una biblioteca dopo oltre due secoli. Ciò che affiora serve a dar luce alla vita e alle opere del forlivese Cesare Majoli (1746 - 1823), che vestì gli abiti religiosi dell'ordine dei Gerolimini e fu un appassionato studioso della natura. Nel corso della sua attività scientifica produsse una mole notevole di materiale manoscritto, in prevalenza di tipo iconografico.
Virgilio una volta ritrovato tale documento presso la Biblioteca Federiciana di Fano, ha deciso di costruire un'architettura narrativa, unendo il massimo della scrittura antica (il manoscritto) al massimo della scrittura moderna, ovvero la ricerca sul web.

"Virgilio - afferma Marco Ferri, scrittore e direttore della Biblioteca Federiciana di Fano - avrebbe semplicemente potuto raccontare la vita di un naturalista del '700 basandosi sui documenti che aveva a disposizione, ma quello che ne sarebbe uscito sarebbe stato un comune libro di botanica rivolto ad un pubblico di specialisti. Egli, invece, ha preferito unire letteratura e scienza scrivendo un romanzo adatto a tutti".

Leggendo il romanzo, inoltre, vediamo come al messaggio principalmente storico e biografico si affianca anche il messaggio più nascosto dello scorrere del tempo: lo scrittore, infatti, insegna ad osservare la natura con altri occhi, poichè, con l'avanzamento sempre più repentino delle scoperte scientifiche nel tempo, abbiamo imparato ad osservare le cose in maniera diversa e maggiormente specifica.








Questo è un articolo pubblicato il 30-09-2012 alle 14:40 sul giornale del 01 ottobre 2012 - 580 letture

In questo articolo si parla di cultura, VIRGILIO DIONISI, Dalila Giammattei, il manoscritto ritrovato, Cesare Majoli

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