Don Ruggeri e casi di pedofilia: entra in gioco Anonymous

Don Giacomo Ruggeri 1' di lettura Fano 17/09/2012 - Sembrava iniziare a calmarsi il clima attorno a don Giangiacomo Ruggeri, l'ex parroco di Orciano ora agli arresti domiciliari con l'accusa di abusi sessuali su una ragazza di 13 anni, ma ora anche hacker e pirati informatici si sono occupati del caso: Anonymous ha pubblicato il contenuto dell'indirizzo e-mail dell'ex portavoce del Vescovo Armando Trasarti.

Da mercoledì 12 settembre tutto ciò che era contenuto nella casella di posta elettronica di Giangiacomo Ruggeri è stato reso pubblico dai pirati informatici di Anonymous, un totale di 2GB di corrispondenza ed e-mail private. Nel mirino degli hacker c'è la chiesa in generale: "Con quale coraggio - si legge sul sito di Anonymous -, La Chiesa, che sempre più spesso si rivela una congrega di pedofili, può permettersi di giudicare della sessualità e della vita altrui?".

Non mancano nemmeno degli attacchi personali al prete accusato di abusi sessuali, nei suoi confronti i pirati informatici utilizzano un linguaggio informale, quasi confidenziale: "Don Ruggeri, il tuo comportamento è deplorevole. Hai tentato di occultare la vergognosa vicenda che ti ha visto come protagonista nell'abuso di minori. Nonostante ciò, prendiamo atto che con grande spavalderia continui a ribadire di voler dirigere la diocesi in nome della vocazione. In realtà, la tua vocazione è una sola: quella della viltà".






Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2012 alle 02:12 sul giornale del 17 settembre 2012 - 1192 letture

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