Zaffini (Lega): 'No al condominio rom'

roberto zaffini 2' di lettura Fano 13/05/2012 - Alcune famiglie che abitano nel condominio in cui dovrebbe insediarsi una numerosa famiglia Rom sono veramente esasperate e si rifiuteranno di pagare l'IMU e le altre tasse comunali se questa ipotesi si verificasse.

Personalmente e come rappresentante della Lega Nord sono solidale con questi cittadini che sono stanchi di essere presi in giro dal comune.

La storia non è nuova per anni hanno sopportato e sono stati testimoni dell'utilizzo degli appartamenti di proprietà comunale e gestiti dall'ERAP senza alcuna regola e controllo da parte di nessuno.

E dire che spesso si è trattato anche di locali affidati a prostitute e spacciatori.

I locatari oltre che sovente morosi delle modiche cifre richieste per il canone che varia da 38 a 50 euro hanno spesso arrecato danni ingenti anche di migliaia di euro e che ovviamente non hanno pagato, perchè ovviamente paghiamo tutti noi.

Anzi risulta che gli ultimi lavori di ristrutturazione il comune deve ancora dare la sua quota. Chi è i responsabile di questa mala gestione?

In questa vicenda ci sono molte anomalie e sopratutto ora c'è la preoccupazione dei proprietari di veder svalutato il valore della loro casa se si insediano i Rom.

A chi farebbe piacere avere i Rom nell'appartamento a fianco quando già si lamentano quelli che li hanno vicino adesso?

E' giusto che nessuno si preoccupi di questo?

E' giusto che il frutto dei sacrifici di una vita di lavoro sia messo a rischio soprattutto in questo momento così difficile?

Questa famiglia Rom è già in possesso di una abitazione a canone agevolato ma sembra che un sacerdote l'abbia avvantaggiata nel trasferimento in questo nuovo appartamento più grande.

Non è questione di razzismo ma oggettivamente se nel mio condominio ci si trasferisce George Cluney il valore del mio appartamento si impenna al contrario se si insedia una famiglia Rom si svaluta, non c'è niente da fare è così e basta.

Quando ci sono casi particolari come questo il comune e l'ERAP dovrebbero collocare i soggetti in edifici destinati unicamente all'edilizia pubblica senza mettere a repentaglio il valore e il quieto vivere dei privati cittadini.


da Roberto Zaffini
Consigliere Regionale Fratelli d'Italia-AN





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2012 alle 19:59 sul giornale del 14 maggio 2012 - 693 letture

In questo articolo si parla di politica, lega nord, roberto zaffini, Consigliere Regionale Marche

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