'Nati per leggere', anche le Comunità Montane aderiscono al progetto di promozione della lettura

libro libri 2' di lettura Fano 17/04/2012 - Anche le Comunità montane dell’Alto e Medio Metauro, del Montefeltro e del Catria e Nerone hanno aderito al progetto “Nati per leggere” per la promozione della lettura ad alta voce ai bambini fin dal primo anno di vita.

Il protocollo d’intesa è stato siglato dall’assessore alla Cultura Davide Rossi, dal direttore dell’Asur Marche Area Vasta n.1 Maria Capalbo, dal segretario provinciale Fimp (Federazione italiana medici pediatri) di Pesaro e Urbino Bruno Arcangeli, dal presidente della Comunità Montana Alto e Medio Metauro Alceo Serafini, dal segretario generale della Comunità Montana del Montefeltro Cristina Torcolacci e dall’assessore alla Cultura della Comunità Montana Catria e Nerone Silvia Allegrezza. Promosso sul territorio dalla Provincia (assessorato alla Cultura) in collaborazione con Asur Marche Area Vasta n.1, Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord, Federazione italiana medici pediatri Pesaro e Urbino e Associazione Italiana biblioteche sezione Marche, “Nati per leggere” ha visto in questi anni l’adesione di numerosi Comuni ed altri enti pubblici e privati, creando un vero e proprio coordinamento, a cui aderiscono anche 33 biblioteche.

“E’ scientificamente dimostrato – evidenzia l’assessore alla Cultura della Provincia Davide Rossi – che leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini fin dai primi anni di vita, ha una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale, come straordinaria opportunità di relazione tra bambino e genitori, sia dal punto di vista cognitivo ed emotivo, dato che nel piccolo si sviluppa meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura. La validità del progetto è stata riconosciuta anche da un punto di vista socio - sanitario, per prevenire difficoltà cognitive e relazionali”. Attraverso l’alleanza tra enti pubblici e privati, bibliotecari, pediatri e genitori, il progetto si propone vari obiettivi: promuovere la lettura ad alta voce per bambini da o a 6 anni; sostenere l’attività delle biblioteche aderenti e invitare altre a partecipare; stimolare pediatri, asili nido, scuole materne, associazioni, ludoteche, librerie a promuovere l’attività di lettura dei genitori; organizzare occasioni di incontro con genitori in attesa durante i corsi pre-parto o di accompagnamento alla nascita; destinare idonei spazi a collezioni librarie per bambini all’interno di reparti, ambulatori pediatrici o centri di vaccinazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2012 alle 15:53 sul giornale del 18 aprile 2012 - 322 letture

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