Fisco, cambiano le regole: più facile rateizzare i debiti

confesercenti Fano 30/03/2012 - Più semplice mettersi in regola con il Fisco anche per le imprese della provincia, grazie alle novità introdotte in materia dal Parlamento e direttamente da Equitalia.

Gli Uffici Amministrativi di Confesercenti, infatti, informano che le nuove disposizioni di legge concedono più tempo per un’eventuale rateizzazione dei debiti fiscali e snelliscono le procedure nel caso gli importi dovuti all’Agenzia delle Entrate non superino i 20mila euro. In concreto, con una rateizzazione già in corso, il contribuente che dimostri un peggioramento della propria situazione economica, può richiedere una proroga della rateizzazione già concessa fino a un massimo di 6 anni, purché non sia intervenuta decadenza.

Inoltre, per importi fino a 50mila euro, per ottenere la rateizzazione non è più necessario presentare la relazione sottoscritta da un professionista –ancora obbligatoria, invece, nel caso di importi superiori- ma è sufficiente una semplice richiesta motivata che attesti la propria situazione di momentanea difficoltà economica. E’ concessa, inoltre, al contribuente, fin dalla prima richiesta di dilazione, la possibilità di chiedere un piano di ammortamento a rate variabili e crescenti anziché a rate costanti. Questo con l’intento di permettere al debitore che ha carenza di liquidità di pagare all’inizio importi più contenuti. Allo stesso modo, anche le nuove rateizzazioni potranno essere richieste a rata costante o crescente.

Particolarmente importanti per le aziende le novità introdotte sull’indice Alfa (corrispondente al debito complessivo diviso il valore della produzione moltiplicato per 100) che non sarà più un requisito necessario per ottenere la rateizzazione, ma servirà soltanto per determinare il numero massimo di rate che possono essere concesse. Inoltre, non è più prevista ipoteca nei confronti di un contribuente che ha chiesto e ottenuto di pagare il debito a rate. Infine, si decade dalla rateizzazione solo se non sono state pagate due rate consecutive, mentre prima la decadenza interveniva con il mancato pagamento della prima rata o di due rate anche non consecutive.

Gli Uffici Amministrativi di Confesercenti della provincia sono disponibili per qualsiasi ulteriore informazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2012 alle 15:56 sul giornale del 31 marzo 2012 - 332 letture

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