In arrivo al Teatro della Fortuna il capolavoro di Wilde: Salomè

Fano 29/03/2012 - Prevista per il 31 Marzo e 1 Aprile l'opera del grande scrittore, poeta e drammaturgo irlandese. Un progetto artistico curato da Fabrizio Bartolucci e Sandro Fabiani, presenti alla presentazione insieme all'Assessore alla Cultura Franco Mancinelli.

"Siamo estremamente soddisfatti - dichiara l'assessore - di aver mandato in porto questa produzione completamente fanese grazie alla Fondazione Teatro della Fortuna, che col passare del tempo ha portato a un crescendo dell'attività teatrale che giova senza ombra di dubbio a tutta la città e non solo. Gran parte del merito va al vice presidente della Fondazione, Manuela Isotti che a sua volta, ringrazia il fondamentale appoggio dell'Amministrazione Comunale senza cui tutto questo non sarebbe stato possibile."

Prende poi la parola l'importante personalità dalla quale è nata la regia del progetto teatrale, con grande maestria e passione, Fabrizio Bartolucci: "si tratta di un ritorno alle origini, da una prima edizione nata nel lontano 1981 ad opera del compianto Maurizio Grande e che abbiamo deciso di far rivevere di nuova linfa. Qualcosa che mette insieme ben tre generazioni di attori, creando una grande attività non solo dal punto di vista meramente produttivo ma anche occupazionale, soprattutto in periodi di crisi come quello attuale.

L'opera in sè è qualcosa di straordinario: un testo che vive di sensazioni e allo stesso tempo un viaggio che fa sprofondare all'interno di emozioni dalle quali spesso ci nascondiamo. I personaggi sono ritagliati con estrema precisione da Wilde. Salomè, archetipo di femme fatale, racchiude tutta la simbologia della seduzione femminile che da piacere e dolore, diventando crudele fino a portare alla morte."

Tutta la vicenda, prende spunto dal celebre episodio contenuto nei Vangeli di Matteo e di Marco, mettendo in scena la tragica notte nella quale Salomè come ricompensa per aver deliziato con la propria danza il tetrarca di Galilea Erode, chiede che le venga consegnata su un piatto d'argento al testa di Giovanni Battista, in quel momento prigioniero del tiranno.

"La collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Brera e il Lems, Laboratorio Elettronico per la musica Sperimentale, oltre che del Conservatorio Rossini di Pesaro sono state fondamentali, creando un'insieme operativo di varie identità cui tantissimi giovani operosi e appassionati hanno preso parte. Altro elemento di ricchezza consiste proprio nel rapporto tra suoni naturali ed elettronica, creando il mix perfetto fra tradizione teatrale e tecnologia."

Tanti saranno gli attori coinvolti, tutti professionisti del territorio: Fausto Caroli (il soldato), Claudio Tombini (Jokanaan), Giulia Bellucci (Salomè), Roberta Biagirelli (Eridiade), Massimo Pagnoni (Tigellino), con la partecipazione straordinaria di Anita Bartolucci (la luna), considerata la madrina del progetto, e lo stesso Bartolucci a interpretare Erode insieme a Fabiani (Narraboth).

"In questo momento di grandi trasformazioni e grandi correnti economiche che ci assillano - conclude Bartolucci - sono poesia e cultura a farci da faro, e il fatto che nel pomeriggio verranno gli alunni del liceo Classico Nolfi a guardare le prove è la dimostrazione che il teatro può svolgere una funzione determinante nel far sviluppare le dinamiche della crescita giovanile."








Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2012 alle 16:49 sul giornale del 30 marzo 2012 - 441 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Luca Aiuola

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/w9d