A San Lazzaro sboccia la primavera dei cittadini

Fano 28/03/2012 - A San Lazzaro è sbocciata la primavera! Ed è la primavera dei cittadini che, riappropriandosi degli spazi comuni del quartiere, si impegnano a far crescere nella comunità la possibilità di riprogettare insieme il futuro dei luoghi che abitiamo.

Una primavera che è iniziata combattendo il degrado urbano: a San Lazzaro ancora nessuno è passato a spazzare via il breccino buttato nei giorni della grande nevicata e le aiuole, che nessuno cura più da anni, si sono trasformate in depositi di cartacce e cicche di sigarette intrecciate tra i fili di gramigna.

Così abbiamo iniziato col togliere le erbacce dalle aiuole di Via del ponte e Via del Lavoro e a piantare fiori: garofani, viole, narcisi, primule, tulipani, giacinti... e continueremo, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, a far rifiorire il quartiere!

Mentre lavoravamo qualcuno ci ha riconosciuto come gli “spalatori”, qualcuno si è fermato a parlare, a cercare di capire cosa spinge cittadini, che lavorano tutta la settimana, a passare il sabato pomeriggio a fare i giardinieri per il proprio quartiere.

Il motivo è la voglia di riappropriarsi di luoghi che sono nostri, senza delegare più niente a nessuno, ma autogestendo gli spazi comuni (aiuole comprese) come cittadini e provando a ricreare una comunità che possa aiutarsi nei giorni di neve in inverno, godere di marciapiedi rinnovati, più ordinati e colorati in primavera... e tanto altro ancora!

Ora che le aiuole sono sistemate rimane un problema: come faremo ad innaffiarle? Per questo abbiamo lasciato alcuni cartelli chiedendo di prenderci, tutti insieme, cura delle nuove aiuole. Noi continueremo ad innaffiarle, ma sarebbe davvero significativo se l’esperienza appena iniziata coinvolgesse sempre più cittadini di San Lazzaro.

Ringraziamo, fin da ora, tutti coloro che decideranno di collaborare!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2012 alle 16:43 sul giornale del 29 marzo 2012 - 1247 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, san lazzaro

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Bella iniziativa davvero! Mi raccomando però: non andate nella zona dell'ex mattatoio almeno fin quando non saranno stati fatti i "risanamenti".
E anche coi fiori stiamoci attenti perchè attirano api e zanzare (vista la tigre malefica sul giornale di domani?).
Se vi dovesse pungere il zanzarone-tigre andate subito al Santa Croce, senza aspettare l'Ospedale unico di Fosso Sejore, che sarebbe come dire per visitare la Città Ducale aspetto di andarci in treno dopo la riapertura della Fano-Urbino!
Saluti.




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