Tragedia di Serrungarina: all'origine dell'esplosione una tubatura artigianale

1' di lettura Fano 23/03/2012 - Un allaccio artigianale tra la bombola del gas esplosa e l'interno dell'abitazione sarebbe stato all'origine della tragedia in cui, la mattina del 15 febbraio, perse la vita Mohamed Belal El Sayed Mossad. Ad accertare le cause dello scoppio, e del conseguente crollo, sono stati i Carabinieri della compagnia di Fano e i Vigili del Fuoco che hanno portato avanti le indagini per oltre un mese.

L'impianto artigianale pare sia stato realizzato dallo stesso uomo che poi è rimasto vittima nell'esplosione. Al momento dello scoppio, che poi ha fatto crollare parte dell'abitazione, erano presenti all'interno dell'edificio altre persone: la moglie della vittima di 29 anni, le due figlie di 5 e 2 anni oltre ad un'altra coppia residente in un altro appartamento e titolare della farmacia sottostante.

Secondo le ricostruzioni degli investigatori il capofamiglia avrebbe utilizzato un tubo di gomma per collegare una bombola, posta sul terrazzo, alla stufa presente all'interno dell'abitazione. A protezione del tubo di gomma, sempre la vittima, avrebbe anche messo un tubo di ferro arrotolando attorno al tutto del cartone come ulteriore isolamento. Purtroppo, però, la tubatura artigianale passava in prossimità della lavatrice, la quale, ogni volta che andava in centrifuga metteva in vibrazione l'intero allaccio che con il passare dei giorni ha iniziato a deteriorarsi.

Il giorno della tragedia l'appartamento era saturo di gas e a provocare l'esplosione è bastato che la madre di famiglia preparasse la prima colazione, accendendo il fornello per il caffè.








Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2012 alle 15:17 sul giornale del 24 marzo 2012 - 703 letture

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