Cagli: convalidato l'arresto e nuova accusa per Saimo Luchetti, stalking

2' di lettura Fano 23/03/2012 - E' stato convalidato l'arresto, da parte del GIP, per Saimo Luchetti che domenica scorsa ha gettato la ragazza, Andrea Toccaceli di 18 anni, giù da un cavalcavia a Fossombrone seguendola poi nel vuoto. Il ragazzo di Cagli è stato accusato anche di un altro reato: stalking.

Il giudice per le indagini preliminari di Ancona ha convalidato giovedì il provvedimento di custodia cautelare in carcere per Saimo Luchetti, dopo averlo ascoltato nell'interrogatorio di garanzia svoltosi nella sua camera d'ospedale. Il muratore 23enne, infatti, è ancora ricoverato e proprio mercoledì è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.

La prognosi per Saimo Luchetti è di 60 giorni perchè, gettandosi nel vuoto dopo aver lanciato la sua ex ragazza giù dal cavalcavia, ha riportato la frattura del bacino e, quindi, un trauma non trascurabile. A decidere quando il ragazzo potrà abbandonare il nosocomio alla volta dell'infermeria carceraria saranno proprio i medici del reparto di Terapia Subintensiva dove il giovane è attualmente ricoverato.

Nel mentre, però, si aggrava la posizione del giovane. Un nuovo capo d'accusa pende su di lui - oltre a quelli di tentato omicidio e sequestro di persona che gli erano stati contestati nei giorni precedenti -, si tratta del reato di atti persecutori o, come più comunemente chiamato, lo stalking trattato dall'articolo 612 bis del codice penale.

Con questo nuovo capo d'accusa si aggrava la posizione di Saimo Luchetti che, se prima rischiava fino a 15 anni di carcere, ora ne rischia fino a 19. Le prove per la nuova accusa sono state raccolte dai Carabinieri che in questi giorni stanno lavorando senza sosta.

Carabinieri che continuano le indagini agli ordini del Capitano Cosimo Petese, comandante di Fano, e seguite dalla PM della procura di Urbino, Simonetta Catani.






Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2012 alle 03:13 sul giornale del 23 marzo 2012 - 1550 letture

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