La Destra: 'Chi controlla gli Erap?'

La Destra Fano 19/03/2012 - L’Italia sta vivendo un periodo di profonda crisi economica, caratterizzata dalla chiusura di aziende e dalla disoccupazione dilagante. Sempre più numerose famiglie hanno grandi difficoltà a far quadrare i conti e ad arrivare alla fine del mese.

Il rincaro dei prezzi ha causato una drastica riduzione dei consumi e i cittadini, il più delle volte, non si trovano garantiti nei servizi essenziali alla persona ed alla famiglia, a causa dei tagli operati dallo stato e dalle amministrazioni locali. Purtroppo, sempre più spesso, ci si sente rispondere che l’Italia deve adeguarsi all’Europa limitando le spese per ridurre il debito pubblico. Vero è che, molto spesso, il denaro dei contribuenti italiani è stato sperperato. La storia che sto per raccontare è uno dei tanti esempi di come i soldi pubblici vengano mal impiegati.

L’Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica di Pesaro ha consegnato ad alcune famiglie, un anno fa, degli alloggi popolari in località Bellocchi. Si tratta di moduli abitativi di recente costruzione che però nascondono, nonostante la recente edificazione, gravi difetti: infiltrazioni, porte mal funzionanti, impianti di riscaldamento anche questi non funzionanti, ascensori non utilizzabili...
La lista delle doglianze è piuttosto lunga. Pare, inoltre, che alcuni appartamenti sarebbero stati assegnati senza il rispetto della normativa che si basa sul rapporto tra mq dell’appartamento stesso e numero delle persone componenti il nucleo familiare.

Chiediamo al responsabile dell’Ufficio Utenza, dott. Cesare Carnaroli, di effettuare seri controlli delle e nelle abitazioni e di porre in atto tutte le misure necessarie a sistemarle adeguatamente. E’ vergognoso che i soldi dei cittadini siano stati buttati via per la realizzazione di opere edilizie carenti che, a distanza di pochi mesi, già richiedono interventi di manutenzione.

Altra domanda legittima: chi controlla il lavoro di ERAP? Tra gli organi di questo Ente c’è anche il Revisore dei Conti, di nomina della Regione. Chiediamo al Revisore dei Conti, Dott.ssa Oretta Ciancamerla, attualmente consigliere comunale fanese del PD, di “vigilare sull’osservanza delle leggi, dello statuto e del regolamento di amministrazione e di contabilità” (Legge Regionale 16 dic. 2005, n.36, art 27).

Forse, perché le cose possano funzionare meglio in Italia, con un risparmio dei soldi pubblici, bisognerebbe fare una cosa: non affidare ai politici i servizi essenziali per il cittadino!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2012 alle 15:15 sul giornale del 20 marzo 2012 - 357 letture

In questo articolo si parla di politica, la destra, La Destra Fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/wFh





logoEV