Pergola: sanità, in tanti per parlare di area vasta

ospedale 18/03/2012 - Anche a Pergola sala piena per l'incontro pubblico organizzato dal Coordinamento provinciale La salute ci riguarda alla presenza di diversi sindaci tra cui quelli di Pergola, Mombaroccio, Montecopiolo, Piobbico, Consiglieri comunali, provinciali e regionali e Dirigenti politici locali.

Molte le proposte emerse dal dibattito come la richiesta di attribuzione della personalità giuridica alle Aree vaste, che attualmente sono semplici articolazioni dell'Azienda sanitaria regionale prive di autonomia economica, e la richiesta di referendum al Consiglio provinciale, che è l'organismo in grado di deciderne l'istituzione.

Ancora una vola il Coordinamento ha dimostrato di essere un fronte del SI: sì alle scelte partecipate da amministratori e cittadini, sì a un metodo che prima di assumere qualunque decisione ne dimostri e ne discuta le ragioni tecniche, economiche e politiche utilizzando analisi costi benefici, sì a un dibattito che esca dai confini di Fosso Sejore e si allarghi al territorio provinciale che, insieme a Pesaro e a Fano, pagherebbe care le conseguenze di scelte sbagliate.

Sono state messe in luce anche altre preoccupazioni che uniscono la costa e l’entroterra, dal modello di sistema sanitario che concentra sempre di più ad Ancona le funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo, ai rischi di riduzione dei posti letto a livello provinciale e ai rischi di privatizzazione, in una provincia che non ha un posto letto privato per acuti.

Tra i numerosi argomenti trattati anche i contenuti della Determina 240 - oggi solo sospesa - che definiva nel dettaglio il destino degli ospedali di polo, fino al paradosso dell’Area di Fosso Sejore, scelta a maggio 2011 dal gruppo tecnico di lavoro della Provincia, soprattutto per la presenza di una possibile fermata ferroviaria su una linea che a luglio 2011 la Provincia stessa, nel suo Piano strategico, dice di voler spostare.

Dai documenti si apprende anche che il Gruppo di lavoro regionale, nel concludere la sua relazione sui siti idonei per la costruzione dell'ospedale provinciale, raccomandava che la scelta definitiva fosse accompagnata da dettagliate analisi costi benefici e da stime sulle spese e sui tempi per le opere di adeguamento necessarie. Perché tali analisi invece non sono state ancora eseguite? Perché la localizzazione definitiva è stata di fatto affidata ai 12 sindaci (su 60) presenti alla Conferenza che si è tenuta il 16 dicembre a Pesaro?

Mentre crescono le preoccupazioni di tanti Amministratori e cittadini sul metodo con cui vengono prese decisioni tanto importanti, ci auguriamo che i dubbi che emergono non vengano liquidati come immobilismo, che la risposta di chi decide non sia "indietro non si torna" e che il Coordinamento non continui ad essere etichettato come il “comitato contro Fosso Sejore”.

Nutrito il calendario degli appuntamenti in programma per la prossima settimana: si comincia lunedì 19 a Pesaro presso la sala della ex Circoscrizione di Baia Flaminia alle 21 dove si terrà un vertice con comitati, associazioni e forze politiche per organizzare insieme una manifestazione pubblica ad aprile.

Si prosegue con altri incontri pubblici organizzati a Sassocorvaro, Fossombrone e Cagli dalle organizzazioni locali Contemporaneo, Eco-fatto, Fronte di Azione popolare, GAS, Liberamente e Metauro Nostro. Queste le date: martedì 20 marzo a Sassocorvaro presso la Sala del Consiglio comunale, mercoledì 21 marzo a Fossombrone presso la Sala della Croce Rossa in Viale Kennedy 1 e mercoledì 28 marzo a Cagli. Tutti gli incontri si terranno alle 21.00.


da Coordinamento La salute ci riguarda




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2012 alle 22:19 sul giornale del 19 marzo 2012 - 517 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, pergola, area vasta

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