Fondazione Cassa di Risparmio di Fano: due “pacchi regalo” del valore di 125mila euro

2' di lettura Fano 16/03/2012 - Acquistate due apparecchiature di ultima generazione già in attività nella struttura di Otorinolaringoiatria di Fano. Cresce l’attività di un reparto longevo che da anni è integrato con la struttura pesarese del San Salvatore.

Due nuove apparecchiature già operative ed una che potrebbe arrivare nel 2013. Tutte donate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, ma andiamo per ordine: l’ultimo investimento promosso dal presidente Fabio Tombari riguarda la struttura di Otorinolaringoiatria del presidio ospedaliero di Fano degli Ospedali Riuniti Marche Nord che da diversi mesi si è arricchita di un sistema TV ad alta definizione per visualizzare e registrare immagini degli interventi endoscopici, e di un sistema di neuro navigazione che consente l’acquisizione di immagini durante l’operazione permettendo di sovrapporre, in tempo reale, le radiografie del paziente a quelle chirurgiche.

“Questa sovrapposizione – spiega Giuseppe Migliori – consente allo specialista di navigare in sicurezza nelle cavità nasali con una maggiore precisione durante l’intervento”. Due sistemi che la Fondazione è riuscita a portare a casa anche ad un prezzo ridotto rispetto al valore di mercato attraverso un’abile trattativa con le ditte fornitrici. “Infatti – spiega Tombari – le abbiamo pagate circa 125 mila euro, iva compresa, anche se la prima richiesta fu di 250mila euro”. Un affare per la Fondazione ma soprattutto per la struttura di Otorino del presidio Santa Croce degli Ospedali Riuniti Marche Nord diretta da Giuseppe Migliori “unica figura apicale – precisa il direttore generale Aldo Ricci - e unico direttore dell’Otorinolaringoiatria degli Ospedali Riuniti Marche Nord”. Le apparecchiature, collocate a Fano, saranno alla portata di tutti i cittadini della provincia grazie all’integrazione oramai consolidata tra la struttura del San Salvatore e Santa Croce. Una integrazione che negli ultimi due anni ha generato anche grande collaborazione tra l’Otorino e la Neurochirurgia. In sala operatoria, infatti, il dottor Migliori e Letterio Morabito della Neurochirurgia di Pesaro, hanno spesso trattato insieme complesse patologie tumorali.
Tornando alla tecnologia, il sistema Tv e il neuro navigatore sono solo l’ultimo dono della Fondazione che insieme alla dirigenza di Marche Nord sta valutando un altro grosso investimento in termini economici ma soprattutto di migliore approccio alle malattie. “A breve consegneremo uno studio alla Fondazione – conclude Ricci – sulle esperienze nazionali e mondiali nell’utilizzo della Iort, ossia Intra-operatoria Radioterapia, uno strumento che consente, su certe patologie neoplastiche, di effettuare contemporaneamente intervento chirurgico e radioterapia riducendo notevolmente gli effetti collaterali. Nelle Marche ce n’è solo una a Macerata, in Emilia Romagna sono sette e l’ultima acquisita recentemente a Rimini. Un investimento importante che ci consentirebbe di migliorare ulteriormente la qualità della vita dei pazienti neoplastici”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2012 alle 16:30 sul giornale del 17 marzo 2012 - 248 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Ospedali Riuniti Marche Nord

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/wzg





logoEV