Risus Abundat: satira ed ironia in mostra a Fano

2' di lettura Fano 10/03/2012 - E' stata aperta ufficialmente sabato mattina 'Risus Abundat', la mostra che affianca i grandi artisti della matita ai giovani studenti di Fano: per 10 giorni satira ed ironia saranno di casa nella città della fortuna.

Ad aprire le danze, a nome dell'amministrazione comunale, c'era l'Assessore alla Cultura, Franco Mancinelli: "Con questa iniziativa poniamo l'accento sulla capacità dell'ironia di far emergere delle realtà diverse, realtà che spesso sono messe da parte da quella che riteniamo la 'verità ufficiale'. Per questo - continua Mancinelli - la satira è molto più di uno sberleffo e sono estremamente contento perchè a questa manifestazione hanno collaborato attivamente molte realtà artistiche della città di Fano".

Sulla stessa linea di pensiero dell'Assessore è stato anche l'intervento di Giorgio Panaroni: "La satira non deve far ridere - ha detto l'artista, che assieme ad altri 4 colleghi espone le sue opere -, se ride ha fallito. La satira deve far pensare, riflettere. Nelle vignette, che io chiamo medaglie, ci sono esempi di vita quotidiana: in questi giorni è tornato in gran voga l'argomento del mare che rischia di devastare la costa, io già 7 anni fa avevo fatto una vignetta con le onde che arrivano sotto l'Arco di Augusto. La satira - ha concluso Panaroni - cerca di indirizzare le scelte ed è per questo che può dare molto fastidio".

Alla presentazione erano presenti circa un centinaio di ragazzi di diversi istituti della città, 4 di loro - del Liceo Scientifico - hanno letto alla platea numerosi passaggi dei grandi della letteratura da Angiolieri a Dario Fo', passando anche per Antonio Albanese.

La sede della mostra è in via Arco d'Augusto, 47 - presso Palazzo Corbelli -, ma sono moltissimi i negozi di Fano che hanno deciso di esporre le opere satiriche degli studenti del Liceo Apolloni e dell'Istituto Olivetti dando vita ad una vera e propria mostra a cielo aperto.

L'iniziativa è alla sua prima edizione ma l'auspicio comune è che possa, intersecandosi ancora di più con il carnevale, espandersi ed essere un valore aggiunto per la promozione artistica e culturale della città, oltre ovviamente ad essere un'ottima vetrina per i tanti studenti che hanno deciso di cimentarsi con queste opere d'arte.

La mostra resta aperta al pubblico fino al 20 marzo con orario 17,30-19 (lunedì-sabato) e 10,30-12,30 e 16-19 (domenica).








Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2012 alle 16:15 sul giornale del 12 marzo 2012 - 1160 letture

In questo articolo si parla di cultura, Giorgio Panaroni, alberto bartozzi, Risus Abundat

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"ferisce più la penna che la spada...."
La tua poi, caro Panaroni, che la metti sempre sulla piaga .. non ti dico che male fa!
Se poi la ficchi dove hai detto a Radioesmeralda farà ancora più male....immagino.