Dragaggio, Scarpetti (IdV): 'Scaricare le sabbie del porto in mare'

LUCA ACACIA SCARPETTI 1' di lettura Fano 08/03/2012 - Come le stagioni si alternano ciclicamente, così il Porto di Fano di riempie periodicamente di sabbia e fanghi. Un fatto del tutto naturale che se fosse affrontato in maniera pratica e costruttiva consentirebbe un notevole risparmio economico e minori problemi per la marineria fanese.

“Concetti semplici e comprensibili – afferma il Consigliere regionale dell’IDV, Luca Acacia Scarpetti - per il fatto che le analisi dei fanghi del Porto di Fano dimostrano la loro non pericolosità che consente quindi di poterli smaltire tranquillamente in mare risparmiando un bel quantitativo di soldi per la messa in discarica o in deposito.”

Il decreto ministeriale n° 24 del 1996 stabilisce, infatti, che le materie dragate del porto, se pulite, possono essere versate in mare aperto risolvendo così in maniera sicura, nel rispetto dell’ambiente, la questione.
Se a questo si aggiunge il fatto che lo smaltimento in discarica costa trenta volte di più che lo scambio a mare, non si comprende il perché la Regione Marche non abbia ancora chiesto la necessaria autorizzazione ministeriale.
Su questo argomento Acacia Scarpetti ha presentato una Mozione in Consiglio regionale che impegna la Regione a procedere celermente in questo senso al fine attuare procedure veloci, sicure e convenienti.
“Nel momento in cui il bilancio regionale si fa sempre più ristretto – afferma Acacia Scarpetti – sarebbe opportuno trovare tutte le occasioni di risparmio. Se queste poi consentono anche di migliorare l’ambiente, le condizioni di vita e di lavoro sarebbe bene non rinviare ulteriormente un procedimento necessario e atteso.”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2012 alle 20:05 sul giornale del 09 marzo 2012 - 326 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto di fano, IdV Marche, Luca Acacia Scarpetti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/wfr