Sunia: 'Da giugno stangata Imu'

sunia Fano 06/03/2012 - Mentre gli amministratori di Pesaro e Fano continuano a minimizzarne gli effetti i piccoli proprietari cominciano a rendersi conto della stangata che li colpirà da giugno in particolare per coloro che non pagavano l’ICI in quanto possessori di prima casa per sé e/o per i propri parenti in linea retta.

E’ opportuno quindi cominciare a fare qualche esempio, sulla base delle aliquote comparse sulla stampa, prendendo come riferimento abitazioni di rendita catastale 300, 500 (che è abbastanza media) e 700. Per chi ha solo la propria abitazione (con aliquota al 4 per mille) le imposte sarebbero rispettivamente circa 201 euro, 336 e 470 cui applicare le relative detrazioni per il nucleo familiare (minimo 200 euro). Chi invece è proprietario anche di una seconda casa, spesso ereditata, proprietà dell’altro coniuge o acquistata dopo anni di lavoro destinata all’abitazione di figli o genitori, l’IMU (che assorbe l’eventuale precedente Irpef sulla rendita catastale se dovuta in caso d’uso di un familiare) passerà per r.c. 300, 500 o 700 da zero a rispettivamente 488, 814 e 1140 a Fano (con aliquota al 9,7 per mille) e 544, 890 e 1246 a Pesaro (con aliquota al 10,6 per mille).

Ciò in virtù della mancata esenzione, dell’aumento dell’aliquota IMU e dalla rivalutazione catastale del 60 %. Somme che incideranno pesantemente sui bilanci familiari in quanto sono spese a fronte di mancate entrate. Prendiamo dunque atto che i Comuni non hanno recepito le nostre osservazioni. Anche se apprezziamo che l’aliquota IMU sia tenuta al limite minimo del 4 per mille per i contratti di locazione a canone agevolato è però bene far presente che per i meccanismi di rivalutazione l’imposta sarà più del triplo netto rispetto all’ICI passando da 63 a 201 (per rendita catastale 300), da 105 a 336 (r.c. 500) e da 147 a 470 (r.c. 700).

Una manovra dunque complessivamente molto pesante anche per le famiglie non particolarmente benestanti e che potrebbe avere delle ricadute negative per gli inquilini. Il bene casa quando frutto di una vita di lavoro e non di attività speculative a nostro giudizio ne esce troppo penalizzato.


dal Sunia
Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2012 alle 22:40 sul giornale del 07 marzo 2012 - 409 letture

In questo articolo si parla di economia, sunia

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