Mondavio: aperto il guado sul Cesano. Talé 'Un'opera fondamentale'

3' di lettura 05/03/2012 - Il guado sul fiume Cesano è aperto. Ieri pomeriggio alle 16 è stato ufficialmente inaugurato il nuovo attraversamento del fiume Cesano, un guado che oltrepassa il corso d'acqua pochi metri sopra il livello del fiume. La struttura è stata costruita a nord dal ponte caduto un anno fa (394 giorni fa) ed è stato completamente finanziato dal Consorzio Cavatori.

Quando il 31 gennaio 2011 cadde il ponte, il Consorzio era nato da pochi mesi -ha commentato il presidente del Consorzio, Antonio Mariotti-. Non proprio un colpo di fortuna. Dopo diversi mesi di disagi e di possibili soluzioni siamo giunti alla realizzazione di quest'opera, fondamentale per l'attività ma anche per tutto il territorio. Insomma, non parliamo sempre male dei cavatori.” Il guado infatti è stato costruito e finanziato direttamente dal Consorzio che non potevo attendere i lunghi tempi degli enti pubblici. I Comuni di Corinaldo e Mondavio hanno comunque contribuito mettendo in sicurezza l'attraversamento e realizzando la segnaletica stradale. “Un ringraziamento va comunque agli amministratori locali -ha concluso Mariotti-, dai sindaci di Corinaldo e Mondavio all'ingegnere Massimo Sbriscia della Provincia di Ancona, insieme a tutti i tecnici comunali che si sono adoperati per questo guado.

Al taglio del nastro erano presenti circa cento persone, cittadini di Corinaldo e di San Michele al Fiume, frazione di Mondavio. Il nuovo attraversamento infatti torna ad unire le Provincie di Ancona e di Pesaro Urbino nel tratto competente a Corinaldo e Mondavio, un'infrastruttura fondamentale per tutta l'economia del territorio. “Da quando è caduto il ponte ci siamo resi conto di quanto questo fosse importante -ha spiegato il sindaco di Corinaldo, Livio Scattolini-. Un'infrastruttura strategica per i cittadini, per le attività e per tutta la comunità. Un plauso va senza ombra di dubbio ai Cavatori che fra mille difficoltà sono riusciti nel loro intento, anzi sono andati oltre, riuscendo a fornire un importante servizio a tutto il territorio. Un grazie va anche all'ingegner Sbriscia che, per quel che riguarda la Provincia di Ancona, ha ricoperto l'importante ruolo di coordinamento e coinvolgimento. Non dimentichiamo comunque che questa si tratta di una soluzione provvisoria -conclude il primo cittadino corinaldese-. L'obiettivo rimane la realizzazione di un nuovo ponte.

La caduta del ponte sul Cesano ha avuto forti ripercussioni sul territorio di Mondavio e di Corinaldo -ha sottolineato il sindaco di Mondavio, Federico Talè-. Un danno per i cittadini, per l'economia locale e per gli affetti delle persone. Tante persone in quest'anno hanno dovuto fare ben 20 chilometri in più per attraversare il fiume, per andare al lavoro, per visitare amici e parenti. Un grazie ed un plauso dunque va al consorzio dei Cavatori. L’importante risultato raggiunto è il frutto di una proficua collaborazione tra il pubblico e il privato e la sinergia instaurata tra i due sindaci, da subito ci siamo attivati per risolvere i tanti problemi causati dal crollo del ponte. Un ringraziamento per questo va a tutti coloro che si sono prodigati per il compimento di questa opera fondamentale. L’augurio è che comunque non venga meno l’impegno da parte degli organismi competenti per la costruzione del ponte definitivo”.








Questo è un articolo pubblicato il 05-03-2012 alle 23:11 sul giornale del 06 marzo 2012 - 772 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi

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