L'emergenza neve ha bloccato tutti... Tranne uno

Fano 05/03/2012 - La neve sommerge le Marche: strage di alberi, tetti crollati, bloccati treni, camion e automobili. Ovviamente entra in crisi la catena di distribuzione delle merci, i prodotti alimentari freschi cominciano a scarseggiare. In questo “inferno bianco” che ha messo tutti in ginocchio, un piccolo artigiano, un fornaio, non ha perso un giorno di lavoro ed ha regolarmente consegnato il pane ai suoi clienti.

Come ha fatto? Si é mosso con un “potente mezzo a trazione muscolare”, una bici a tre ruote dotata di cassonetto che lo ha egregiamente servito anche su strade impraticabili per (quasi) tutti.

Questa “formichina” che, senza scomporsi più di tanto, si è adattata alle difficoltà molto meglio di organizzazioni complesse e costose, ha dimostrato che un altro sistema è possibile, anzi, è indispensabile. Non gli interessa l’aumento dei carburanti, non deve preoccuparsi di assicurazioni, bolli e bollini blu; non prende multe per sosta vietata o ingresso abusivo in centro storico; per la verità ogni tanto deve riparare qualche foratura ma si accontenta. Anzi, ha ampliato la sua “flotta” e fa lavorare anche persone senza patente, purchè abbiano voglia di pedalare, e non solo in senso figurato!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2012 alle 21:28 sul giornale del 06 marzo 2012 - 441 letture

In questo articolo si parla di attualità, Enrico Tosi

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