Ospedale unico, D'Anna: 'Nonostante l'evidenza si persevera nell'errore'

giancarlo d'anna 2' di lettura Fano 26/02/2012 - Certo dopo il benestare di PD e Pdl la coppia Mezzolani Ruta, quelli del disastro del Cup per intenderci ,hanno gonfiato il petto e così ripartono con l'Ospedale Unico, nonostante l'emergenza neve abbia dimostrato l'indispensabilità di una presenza diffusa su territorio di strutture ospedaliere.

Un'unica struttura per assicurare “il livello minimo di assistenza” per tutta la provincia,così recita il Piano Socio Sanitario. A questo si sono piegati i partiti, trasversalmente se l'hanno fatto per convinzione o per cedere alle pressioni delle lobby del mattone e dei servizi,lo lasciamo decidere ai cittadini.

Ma ancora una volta dalla babele di parole di promesse e di lusinghe esce fuori un'altro aspetto.

“La valorizzazione delle aree del S. Croce e del S. Salvatore”. In termini moderni vuol dire la vendita dei due ospedali maggiori della nostra provincia (senza escludere la medesima sorte di alcuni dell'entroterra) per finanziare la costruzione dell'Unico Ospedale Provinciale.

In barba ai miliardi di lire spesi in passato e i milioni di euro che si stanno ancora spendendo nel San Salvatore e Santa Croce. Mezzolani ha pure la faccia tosta di affermare che così si risparmierà. Come stai ancora spendendo milioni di euro già sapendo che buona parte saranno persi e dici pure che si risparmia?Altro che prima repubblica qui siamo al regime dello stato delle banane.

Quella struttura non serve. Per dare risposte serie ai cittadini c'è bisogno di migliorare l'esistente a livello di servizi,ad iniziare dalle liste d'attesa e pronto soccorso, di offerta, di professionisti. Spostando l'esistente da un luogo all'altro il risultato non cambia . Anche perché lo stesso Piano Socio Sanitario assegna ad Ancona tutte le eccellenze. A noi solo il “livello minimo di assistenza su area vasta”.

Sull'Ospedale Unico concordano Pdl e Pd .A distanza di alcuni anni dalla votazione in consiglio regionale della legge che costituiva l'Azienda Marche Nord l'uscita dall'aula di tutti i consiglieri del Pdl (escluso il sottoscritto che votò contro)per non votare quell'atto oggi è molto chiara. Chi tace acconsente, mai proverbio fu azzeccato per descrivere quello che è accaduto e che oggi trova conferma.

I cittadini ne prendano atto. Per quanto riguarda i tanti che trasversalmente si oppongono all'Ospedale Unico l'appello ad unire le forze, le energie per continuare una battaglia per una salute pubblica e non affidata alle lobby del mattone e della sanità privata che sono dietro a quest'operazione.


da Giancarlo D'Anna
Vice Presidente Commissione Sanità




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2012 alle 14:27 sul giornale del 27 febbraio 2012 - 879 letture

In questo articolo si parla di politica, Giancarlo d'anna

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Quando una famiglia benestante cade in disgrazia vende il palazzo al centro per ridursi a vivere in periferia.

Negli attuali nosocomi verranno, probabilmente, delle case di cura come a Ferrara.
E chi potrà avrà ancora un servizio comodo e vicino.