Mondolfo: Diotallevi lancia l'allarme PM10

Carlo Diotallevi 25/02/2012 - Il Comune di Mondolfo ha emesso tre ordinanze sindacali relative ai “Provvedimenti contingenti per la riduzione del rischio del superamento dei valori limite delle concentrazioni in aria ambiente delle polveri sottili PM 10 e degli ossidi di azoto.

Le ordinanze riguardano contengono misure relative al riscaldamento degli edifici pubblici/privati e misure che riguardano anche le attività industriali, artigianali, commerciali e agricole. Ma il provvedimento sicuramente che più interessa i cittadini è contenuto nelle “Misure relative alla limitazione della circolazione stradale dei veicoli più inquinanti”.

Con il provvedimento infatti si istituisce la “ZONA BLU” a Marotta nell’area delimitata dalle seguenti vie: Via Vecchia Osteria, S.S. n° 16 Adriatica, Autostrada A14, S.P. 11 Cesanense, con esclusione della sede stradale S.P. 424 Valcesano. Praticamente quasi tutto il centro abitato di Marotta escluso il lungomare. Nella seguente area verrà istituito il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti (orari e tabella completa consultabile sul sito del Comune di Mondolfo).

Quello che l’amministrazione non riporta però sono i dati relativi al monitoraggio della centralina Arpam presente a Marotta. Ebbene nell’anno 2011 (secondo quanto riportato dal sito ufficiale della Provincia) nel nostro Comune si sono verificati ben 31 sforamenti giornalieri del limite massimo (50 ug/mc). Il numero massimo di sforamenti annuali tollerato dalla legge è di 35 volte e quindi siamo arrivati proprio al limite e c’è da considerare che la centralina è entrata in funzione solo a fine gennaio 2011!

Già un anno fa come lista civica “Per Cambiare” avevamo lanciato l’allarme PM10 chiedendo alla Giunta di intervenire urgentemente ma allora sia il Sindaco che l’Assessore Carboni dissero che era tutto nei limiti e sotto controllo arrivando addirittura a confutare i dati ufficiali riportati dalla stampa. Solo oggi, con un anno di ritardo, finalmente la Giunta prende atto della difficile situazione di Marotta e Mondolfo e adotta provvedimenti urgenti in materia. Ma non basta, a nostro parere questa situazione deve far riflettere su una serie di considerazioni: innanzitutto alla luce di questi dati il prolungamento della complanare Marotta-Fano diventa oggi ancor più fondamentale... Anzi vitale, quindi dopo anni e mesi di promesse chiediamo al Sindaco, alla Provincia, alla Regione ed al Ministero risposte chiare e urgenti in merito. Questi dati inoltre ci portano a sottolineare il nostro NO forte e chiaro alla centrale turbogas di Corinaldo che potrebbe causare un aumento esponenziale delle polveri sottili, il nostro ordine del giorno in merito verrà votato nel consiglio di mercoledì prossimo e auspichiamo che anche la maggioranza lo condivida in pieno.

Occorre poi secondo noi rivedere ed integrare le politiche urbanistiche ed ambientali del nostro Comune attraverso uno sviluppo che sia più sostenibile e armonioso rispetto ad un passato fatto di zone industriali e artigianali sparse per tutto il territorio e anche vicino ai centri abitati. Uno sviluppo che non necessariamente deve sempre passare per un’ulteriore consumo del nostro territorio ma bensì attraverso una sua maggiore tutela e valorizzazione. Proprio in questa direzione andava ad esempio il progetto da noi presentato “Un Bosco per la Città” che prevedeva la realizzazione tra l’altro di alcuni parchi cittadini per rendere più vivibile il territorio e ridurre l’inquinamento dell’aria. Un progetto che sebbene sia stato adottato all’unanimità dal Consiglio Comunale non è mai stato attuato dalla Giunta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2012 alle 15:24 sul giornale del 27 febbraio 2012 - 516 letture

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