Confesercenti: 'Soddisfatti dopo la marcia indietro della Rai'

confesercenti 1' di lettura Fano 22/02/2012 - “Un primo importante risultato, frutto del lavoro congiunto delle associazioni a livello nazionale e anche delle proteste inoltrate singolarmente dai cittadini e dai rappresentanti delle categorie”: Roberto Borgiani direttore Confesercenti di Pesaro e Urbino esprime la propria soddisfazione per il dietrofront della Rai sulla richiesta, inoltrata alle imprese, del versamento di un ‘abbonamento speciale’ per computer e apparecchi similari.

La Radiotelevisione italiana, infatti, ha precisato di non aver intenzione di esigere dalle aziende il pagamento dell’abbonamento speciale per il possesso di apparecchi come computer e simili, normalmente non finalizzati alla ricezione di programmi televisivi.

“La questione, però, non è ancora chiarita del tutto –aggiunge Borgiani- perché la Rai afferma che il pagamento del canone speciale è dovuto dalle imprese solo in caso di possesso di 'computer utilizzati come televisori (digital signage)'. Una definizione, quest’ultima, assolutamente priva di valore giuridico e ambigua. Con “digital signage” si indica solitamente una particolare forma pubblicitaria, i cui contenuti vengono mostrati ai destinatari attraverso schermi elettronici. Un utilizzo decisamente più assimilabile a quello di un cartellone digitale che di un normale televisore”.

“A tal proposito, Confesercenti è già ulteriormente intervenuta nei confronti del Governo – conclude Borgiani- per chiarire definitivamente la questione e togliere ogni dubbio relativo alla normativa sul canone”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2012 alle 13:05 sul giornale del 23 febbraio 2012 - 319 letture

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